monday outlook | 19 11 ‘18

I rischi di una procedura di infrazione dell’Europa nei confronti dell’Italia si fanno più incombenti. Il Governo Italiano ha scelto la linea della fermezza nella lettera invitata alla Commissione Europea, precisando, con il ministro Tria, che il tasso di crescita non si negozia. Ma se veramente la procedura di infrazione dovesse essere avviata rischieremmo una multa fino a 9 miliardi, congelamento dei fondi strutturali e lo stop ai prestiti della Banca europea.

Il Governatore della BCE Draghi è tornato, senza nominarla, sull'Italia. I paesi "ad alto debito", ha detto, non devono aumentarlo ulteriormente, e lo spread in alcuni Paesi riflette lo sfida alle regole di bilancio comuni. E sulle prossime mosse di politica monetaria della Banca Centrale, sostiene che l'inflazione di base non convince, a dicembre la Bce avrà i dati per valutare e decidere in proposito.

Gli ispettori del Fondo Monetario Internazionale nella dichiarazione conclusiva della consultazione articolo IV, sono espliciti e duri con la Manovra varata dal Governo. In particolare gli interventi sulle pensioni allo studio in Italia, scrivono, aumenterebbero ulteriormente la spesa pensionistica aumentando il fardello sulle più giovani generazioni, lasciando meno spazio per politiche orientate alla crescita, e porterebbe a più bassi tassi di occupazione tra i lavoratori più anziani.

Nell’ultimo numero di "Congiuntura Confcommercio" è scritto che l'economia è in piena stagnazione. Il Pil crescerà a novembre dello 0,1% mensile e dello 0,7% sullo stesso mese dello scorso anno, mentre per i prezzi ci sarà rispettivamente variazione nulla e un +1,8%.

Ma quella appena trascorsa è stata anche una settimana ricca di eventi dove sono stati forniti molti interessanti dati, anche con il contributo di Format Research, su particolari aspetti della nostra società.

Il Ced, Centro Economia Digitale ha presentato a Roma con Rosario Cerra che ne è il Presidente, il Rapporto sul Digitale dal quale emergono una valanga di informazioni, ma non sempre incoraggianti per l’Italia dove ancora molto c’è da fare, infatti, tra i 28 Paesi che compongono il vecchio continente il nostro è al 25esimo posto nel punteggio Desi 2018, ovvero l'indicatore della Commissione europea che misura il livello di attuazione dell'Agenda Digitale di tutti gli Stati membri.

Al Forum Sport & Business del Sole 24 Ore che si è tenuto a Milano, Pierluigi Ascani, presidente di Format Research, ha presentato una ricerca che indaga il mondo degli esport, ormai un vero fenomeno, anche economico, dalla quale, tra gli altri dati, che i maggiori conoscitori degli eSports si sono rivelati essere giovani dai 25 ai 35 anni dei quali uno su tre ha in tasca una laurea. Quasi la metà di questi ha partecipato ad eventi eSports (online o dal vivo) e quasi un terzo di questi (29,5%) si è dichiarato tifoso, fan, di un atleta o di un team eSports.

La FIPE, Federazione Italiana Pubblici Esercizi, ha dedicato quest'anno la propria Assemblea Nazionale al mondo del food e delle sue eccellenze. Presentata una ricerca, in collaborazione con Format Research, che svela lo stretto rapporto tra italiani e cibo.

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