Intesa Sanpaolo - Rapporto Analisi dei Settori Industriali – Maggio 2019

Nei primi mesi dell’anno, la dinamica del fatturato dell’industria manifatturiera ha registrato un progresso rispetto alla fase negativa di fine 2018, confermando la natura temporanea del rallentamento. Il dato medio 2019 a prezzi costanti vedrà una stabilizzazione sui livelli dell’anno precedente. ll clima di incertezza che caratterizza la domanda, sui mercati internazionali e su quello domestico, condizionerà le prospettive di espansione. I settori produttori di beni di investimento, Autoveicoli e moto, Meccanica, e l’annessa filiera metallurgica, ne risentiranno in misura più accentuata.
- L’industria italiana poggia su basi più solide per affrontare questo scenario. L’analisi dei bilanci 2017 conferma un rafforzamento patrimoniale e di redditività. Restano però elevati i fabbisogni di circolante, per sopperire a tempi di pagamento mediamente più lunghi di quelli dei maggiori concorrenti europei. Da una simulazione effettuata, emerge come avvicinando i tempi italiani a quelli tedeschi la redditività migliorerebbe sensibilmente.
- Analizzando la geografia degli scambi mondiali nel periodo 2008-17, si osserva una buona capacità di reazione delle imprese italiane ai mutamenti del contesto competitivo.
Già nel 2008, l’Italia presentava un raggio di export mediamente più lungo di quello degli altri competitor europei, grazie all’elevata diversificazione geografica delle vendite della Meccanica. Inoltre, è il paese che, nel confronto con Germania, Francia e Spagna, è riuscito ad accrescere di più la distanza percorsa dai beni manufatti nel decennio seguente, sulla scia della crescente proiezione internazionale di tutti i settori di punta del Made in Italy.
- Una maggior forza competitiva dell’Italia sui mercati esteri e investimenti più tonici agiranno da volano per la crescita dell’industria nell’orizzonte al 2023.
- Il ranking settoriale di medio termine vede in testa l’automotive, che potrà recuperare dinamismo grazie al percorso di trasformazione del settore, che accompagna il passaggio alla tecnologia ibrida ed elettrica. Ritmi di espansione sostenuti caratterizzeranno anche Meccanica, Farmaceutica ed Elettrotecnica. Più contenuta la crescita dei settori produttori di beni di consumo.
- Il rafforzamento dei livelli di attività andrà di pari passo con un miglioramento della redditività nel manifatturiero. L’esigenza di tutelarsi dai rischi dello scenario globale, continuerà a tenere alta l’attenzione delle imprese sul processo di accumulazione di liquidità.
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