3/11/2011 00:00:00

Presentato dalla Banca d’Italia il II Rapporto sulla stabilità; finanziaria. Il sistema finanziario internazionale è attraversato da tensioni profonde. Il ridimensionamento delle prospettive di crescita globale e l’avversione al rischio hanno acuito i timori degli operatori circa la solidità; degli emittenti, pubblici e privati, con alto indebitamento. Gli orizzonti di investimento si sono ridotti; è cresciuta la preferenza per le attività; a basso rischio.
Le tensioni hanno investito l’Italia, provocando un significativo aumento dei premi sui titoli sovrani. Nel giudizio degli investitori la nostra economia risente dell’alto debito pubblico e della bassa crescita. Ma essa presenta elementi di forza, esaminati in questo Rapporto: la tendenza al riequilibrio dei conti pubblici; il basso indebitamento privato; l’assenza di squilibri sul mercato immobiliare; il contenuto debito estero.

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