2/5/2013 00:00:00

L’Ocse presenta il suo rapporto sull’Italia: la priorità è la riduzione delle tasse sul lavoro, non l’Imu.
L’Ocse rivede al ribasso le stime sul Pil per il 2013, prevedendo una contrazione dell’1,5%, contro il -1% previsto nell’outlook del novembre scorso. Il ritorno alla crescita non è previsto prima del 2014, per cui l’organizzazione stima un +0,5%.
L’Ocse riconosce però che l’Italia ha avviato “un ambizioso programma di riforme” volto a ripristinare la sostenibilità delle finanze pubbliche e migliorare la crescita a lungo termine. Assieme alle misure intraprese a livello dell’area euro, questi “auspicati interventi” hanno “ridotto i rischi di rallentamento economico e potrebbero aiutare l’Italia a uscire dalla recessione già nel corso del 2013”. Per il segretario generale dell’Ocse, Angel Gurria, l’Italia uscirà “rafforzata” se persisterà nel percorso di riforme. Tra le misure per la crescita, l’Ocse esclude categoricamente un’azione incisiva sul Fisco: in Italia – si sottolinea nel rapporto – “è impossibile per il momento ridurre in modo significativo il livello complessivo dell’imposizione” fiscale. E’ possibile invece l’eliminazione delle agevolazioni fiscali per incrementare la base imponibile dunque un ritocco delle aliquote marginali “senza impatto sulle entrate”. Tra le indicazioni rientrano anche l’accento sugli stimoli alla concorrenza nel commercio, l’azione per rendere il mercato del lavoro più dinamico e la promozione di “un maggiore allineamento degli stipendi alla produttività”. Non a caso, tra le priorità per l’Ocse resta centrale “la riduzione ampia e prolungata del debito pubblico”, perché “con un rapporto debito/Pil vicino al 130% e un piano di ammortamento del debito particolarmente pesante”, il Paese “rimane esposto ai cambiamenti improvvisi dell’umore dei mercati finanziari”. Stando alle previsioni il rapporto tra debito e Pil salirà al 131,5% nel 2013 e ancora al 134,2% nel 2014.

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati fanno uso di cookie necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Per saperne di più o per revocare il consenso relativamente a uno o tutti i cookie, fai riferimento alla Privacy e Cookie policy. Cliccando su "Accetta" dichiari di accettare l’utilizzo di cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi