30/8/2013 00:00:00

“I timidi e flebili segnali di ripresa che ancora non hanno prodotto effetti sui consumi vanno certamente incoraggiati con politiche di sostegno alla domanda interna che – per consumi ed investimenti – rappresenta l’80% del Pil”. E’ evidente, dunque, che, dopo aver abolito l’Imu sulla prima casa, è ora necessario trovare le risorse per archiviare definitivamente l’aumento dell’Iva che sarebbe esiziale per imprese e famiglie”. “Ecco perché Confcommercio chiede alla politica tutta e al governo di evitare battaglie di parte e trovare le risorse indispensabili al superamento definitivo dell’aumento dell’aliquota dal 21 al 22%”.

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