30/9/2013 00:00:00

Ribadiamo la necessità di fissare un periodo di sperimentazione, per definire le opportune modifiche» «Nonostante i ripetuti appelli contrari delle imprese, il Sistri, un sistema inefficiente, poco trasparente e inadeguato a tracciare i rifiuti pericolosi. Che grava sulle imprese con oneri impropri e procedure complesse. E, soprattutto, non è in grado di combattere le ecomafie, rischiando al contrario di compromettere la corretta gestione del ciclo dei rifiuti». Lo ha dichiarato Ivan Malavasi, presidente di R.E TE. Imprese Italia, commentando l’avvio del contestatissimo sistema di tracciabilità. «L’entrata in vigore del Sistri è un fallimento annunciato – ha proseguito Malavasi – in quanto nella fase preparatoria sono emerse difficoltà enormi ed è facile prevedere che molte imprese non saranno in grado di operare col Sistri, rischiando anche pesanti sanzioni». «R.E TE. Imprese Italia ribadisce, in coerenza con quanto aveva proposto la commissione Ambiente del Senato – ha concluso Malavasi – la necessità di fissare un ragionevole periodo di sperimentazione, che faccia emergere le molteplici criticità del Sistri, più volte segnalate, e consenta la definizione delle opportune misure correttive».

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati fanno uso di cookie necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Per saperne di più o per revocare il consenso relativamente a uno o tutti i cookie, fai riferimento alla Privacy e Cookie policy. Cliccando su "Accetta" dichiari di accettare l’utilizzo di cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi