1/10/2013 00:00:00

In coincidenza con l’entrata in vigore del tanto discusso aumento dell’aliquota normale dell’Iva dal 21% al 22%, l’Istat ha diffuso i dati sull’inflazione relativi al mese di settembre, che rilevano una discesa allo 0.9% dall’1.2 di agosto, uno dei valori più bassi mai raggiunti nella storia italiana. Come nelle precedenti fasi di forte disinflazione, nel 2009 ad esempio, l’impulso più forte al rallentamento è venuto dalla caduta dei corsi petroliferi e quindi dei prezzi dell’energia, che nonostante i rialzi dell’estate sono ancora più bassi di un anno fa (-2.5% l’inflazione dei beni energetici). Superiore alla media ma in netta decelerazione la crescita dei prezzi dei prodotti alimentari freschi (2% rispetto a un anno fa, -0.5% rispetto ad agosto). Di conseguenza, l’inflazione di fondo, la core inflation, è sostanzialmente stabile all’1.3%, dopo il minimo toccato a luglio all’1.1%, e in questo caso si tratta di un livello di minimo storico, poiché valori così bassi non erano più stati raggiunti dopo gli anni 60. L’inflazione si è strutturalmente abbassata in tutte le economie avanzate, per un complesso di fattori che non è qui possibile ripercorrere (dal progresso tecnologico che ha innalzato la produttività alla globalizzazione che ha portato sui mercati beni prodotti nei paesi a basso costo del lavoro), e il nostro paese non ne è rimasto estraneo. Ma a questa tendenza di fondo si è sommata anche la profondità della recessione e la crisi dei consumi in modo particolare. La debolezza del mercato del lavoro ne è chiarissima espressione: sono appena stati diffusi i dati sul tasso di disoccupazione, che lo rilevano in aumento in agosto all’11.2%, al 40.1% per la componente giovanile (15-24 anni). In questo contesto, l’aumento dell’aliquota Iva, al netto degli effetti negativi in termini di distribuzione del reddito, potrebbe avere un impatto sui prezzi minore che in altre circostanze, come suggerisce anche l’annuncio fatto da alcune catene di distribuzione che assorbiranno in minori margini l’aumento dell’Iva, senza scaricarlo sui prezzi di vendita.

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati fanno uso di cookie necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Per saperne di più o per revocare il consenso relativamente a uno o tutti i cookie, fai riferimento alla Privacy e Cookie policy. Cliccando su "Accetta" dichiari di accettare l’utilizzo di cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi