7/10/2013 00:00:00

Durante la settimana appena trascorsa siamo stati testimoni di momenti che avranno ripercussioni sull’economia italiana per molto tempo, primo fra tutti l’aumento dell’Iva dal 21 al 22%. Una decisione che peserà gravemente sui bilanci di famiglie e imprese. L’Ufficio Studi Confcommercio evidenzia che l’aumento dell’aliquota ordinaria dell’Iva al 22% avrà pesanti effetti recessivi ed un impatto negativo sui consumi, sui prezzi, sui redditi, sulla produzione e sull’occupazione. I dati sull’occupazione registrano il triste record negativo (fonte Istat) che vede ad agosto senza lavoro 3milioni e 127mila persone. La disoccupazione giovanile (15-24 anni) per la prima volta sfonda anche la soglia del 40%, balzando al 40,1% ad agosto (dal 39,7% di luglio): sono 667 mila gli under-25 in cerca di lavoro, pari all’11,1% dei ragazzi nella stessa fascia d’età. Anche i dati del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, pubblicati nel consueto rapporto annuale, non sono confortanti: viene registrato l’aumento dei disoccupati cronici e dei lavoratori precari. Secondo le rilevazioni del Cnel sul mercato del lavoro tra il 2008 e il 2012 i disoccupati ufficiali sono aumentati di oltre un milione di unità ma «l’area della difficoltà occupazionale» registra un aumento di circa 2 milioni di persone. L’aumento è concentrato nel Sud. Il 1° ottobre è partito il Sistri, sistema di controllo e tracciabilità dei rifiuti del Ministero dell’Ambiente, verso il quale è molto critico il presidente di Rete Imprese per l’Italia Ivan Malavasi, che fa notare come il Sistri abbia bisogno di un periodo di sperimentazione che faccia evidenziare le criticità che gli imprenditori hanno segnalato da tempo così da apportare le giuste modifiche ad un sistema le cui inefficienze peserebbero sulle imprese con oneri e procedure complesse, fatti, questi, che nel delicato momento che stiamo vivendo non aiutano certo la ripresa. Secondo i dati della Camera di Commercio di Milano un’impresa milanese su cinque avrebbe bisogno di credito, il 13% lo ha richiesto negli ultimi tre mesi ma solo l’8% lo ha ottenuto in modo integrale ed una su cinquanta se l’è visto rifiutato. E proprio di accesso al credito, del ruolo dei confidi e sistema bancario si è parlato durante il convegno “Confidi, quale futuro?” organizzato dall’ente camerale. Una rete territoriale di “Punti di contatto sul credito e la garanzia” per fornire servizi d’informazione e accompagnamento alla micro, piccola e media impresa. E’ quanto dispone l’accordo di collaborazione siglato da Unioncamere e Banca del Mezzogiorno-Mediocredito Centrale. È stato approvato il bilancio consuntivo dell’anno 2012 dell’Inps, nel quale sono confluiti l’ex INPDAP e l’ex ENPALS (sospesi il 1° gennaio 2012), e che per tale fatto ha registrato un disavanzo pari a 9786 milioni di euro con un incremento di 11.083 milioni di euro rispetto all’avanzo di 1.297 mln del 2011. Si registra un calo dello 0,6% nell’indice dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane sia per fini abitativi che per fini di investimento (Istat).

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