14/10/2013 00:00:00

In Italia, un’impresa su sei paga con oltre 30 giorni di ritardo le fatture ai propri fornitori. Un dato, quello delle attività imprenditoriali che pagano oltre un mese dopo la scadenza contrattuale, che è più che raddoppiato dal 2012: nell’ultimo anno, infatti, sono passate dal 6,2% al 15,3%.
È quanto emerge dallo Studio Pagamenti 2013 di CRIBIS D&B, la società del Gruppo CRIF specializzata nelle business information, che ha analizzato i comportamenti di pagamento delle imprese italiane nel terzo trimestre 2013.
Entrando maggiormente nel dettaglio, l’analisi sui pagamenti commerciali evidenzia come la percentuale di imprese virtuose si attesti al 39,6% (quasi cinque punti percentuali in meno rispetto allo stesso periodo del 2012), mentre le attività che pagano con un ritardo inferiore ai 30 giorni medi rispetto ai termini contrattuali restano quasi invariate al 45,1%. Aumentano considerevolmente le imprese che pagano oltre i 30 giorni: il 6,4% ha saldato le fatture tra i 30 e i 60 giorni medi oltre la scadenza concordata, il 4,1% tra i 60 e i 90 giorni, il 2,8% tra i 90 e i 120 giorni, il 2% oltre i 120 giorni.

Scarica il comunicato stampa

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati fanno uso di cookie necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Per saperne di più o per revocare il consenso relativamente a uno o tutti i cookie, fai riferimento alla Privacy e Cookie policy. Cliccando su "Accetta" dichiari di accettare l’utilizzo di cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi