7/11/2013 00:00:00

Confidano in un aumento del fatturato e della produzione nel 2013, continuano ad essere la punta di diamante delle nostre esportazioni e, dopo il rallentamento registrato in questi anni, prevedono di aumentare il proprio personale sia in Italia, sia, soprattutto, all’estero.
Questi alcuni degli elementi che emergono dalla presentazione dell’Indagine annuale sulle medie imprese industriali italiane, realizzata da Mediobanca e Unioncamere.
Indagine che consente di cogliere gli effetti lasciati dalla crisi sulla “pelle” di queste imprese campioni del made in Italy, che in 10 anni sono diminuite di 433 unità, o perché hanno ridotto o accresciuto la propria dimensione (in termini occupazionali o di fatturato) e sono perciò uscite dal campo di osservazione dell’analisi, o, in alcuni casi, perché fallite o acquisite.
Le 3.594 medie imprese “superstiti”, tuttavia, restano altamente competitive, essendo in grado di generare da sole il 15% del valore aggiunto dell’industria manifatturiera italiana ed il 16% delle esportazioni nazionali.

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