28/4/2014 00:00:00

Le settimane che stiamo vivendo, caratterizzate dai lunghi ponti festivi, sembrano aver regalato, almeno ad una fetta di italiani, un po’ di ottimismo: tra la Pasqua e il 25 aprile, appena trascorsi, e il ponte del Primo maggio, sono ben oltre 14 milioni gli italiani che hanno approfittato o approfitteranno per godersi qualche momento di pausa dalla routine quotidiana. Così, i dati forniti da Federalberghi parlano di segnali incoraggianti, quasi a conferma di un “recupero della fiducia delle famiglie e la speranza che la grande crisi cominci ad allontanarsi”.

Se il turismo sembra dare in questi giorni particolari segnali positivi non è così nel quadro più generale del Paese. Continua la grave emergenza lavoro per la quale si deve combattere con armi che non siano spuntate e R.ETE Imprese Italia, rivolgendosi alle istituzioni, in riferimento al DL Lavoro, auspica “buon senso” e maggiori certezze, per favorire un rilancio più celere dell’occupazione. E la mancanza di occupazione si inserisce nel panorama poco rassicurante che ci fornisce la cronaca di questi giorni dove diventa un triste simbolo negativo lo spegnimento dell’altoforno di Piombino.

Che la crisi non molli la morsa sulle imprese lo mostrano i dati Unioncamere: in soli tre mesi ci sono stati più di 3.600 fallimenti, un dato grave e ancora più impressionante se si pensa che equivale a circa 40 al giorno, due all’ora: il 22% in più rispetto al trimestre del 2013. Salgono anche le procedure di concordato, 577 (+34,7%).

Le esportazioni italiane verso i Paesi extra-europei registrano nel mese di marzo un calo congiunturale dell’1,2% e una contrazione tendenziale ancora più consistente pari al 3,5%. Lo comunica l’Istat in base a stime preliminari.

Eurostat scrive che il deficit 2013 in Italia è al 3% e il debito sale a 132,6%. E’ il più alto dopo quello della Grecia al 175,1%. Ed anche nelle costruzioni, sempre fonte Eurostat, in Italia c’è una contrazione del 7,9% mentre nell’area euro la crescita media di febbraio è stata del 6,7%.

Tra gli incontri in programma nei prossimi giorni segnaliamo, per il 30 aprile a Gaeta “Gli Stati Generali delle Camere di commercio sull’economia del mare”.
Ricordiamo anche, per il 5 maggio, l’evento Istat, esclusivamente a inviti, in cui verranno presentate, a Roma, Le prospettive per l’economia italiana nel 2014-2015.

 

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