6/6/2014 00:00:00

La Bce ha tagliato di dieci punti base il ‘refi’, il tasso di rifinanziamento pronti contro termine, al minimo storico dello 0,15%. Per la prima volta ha portato in negativo il tasso overnight sui depositi, che scende di dieci punti base e passa da quota zero a -0,10%. Giu’ di 35 punti base anche il tasso marginale che scende allo 0,40%. I tagli al tasso ‘refi, a quello sui depositi e a quello marginale entreranno in vigore dall’11 giugno.
“I tassi di interesse chiave della Bce resteranno agli attuali livelli per per un esteso periodo di tempo” sostiene il presidente della Bce, Mario Draghi. La Bce, inoltre, intende proporre un “pacchetto di nuove misure” per aiutare “l’economia reale, oltre alla riduzione dei tasso. Misure che “includono nuove operazioni di rifinanziamento a lungo termine per il sistema bancario (un nuovo Ltro, ndr) e un lavoro preparatorio legato all’acquisto di Abs (i titoli cartolarizzati garantiti da prestiti e mutui che la Bce accetta dalle banche, ndr) e un allungamento dei prestiti a tasso fisso”. “Abbiamo fatto questo e penso che sia un pacchetto significativo” ha detto “Abbiamo finito? La risposta e’ no. Noi non abbiamo finito qui. Se necessario, all’interno del nostro mandato, agiremo: non e’ finita qui”.

 

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