7/6/2014 00:00:00

“I tempi della giustizia civile incidono per l’ 1% sul Pil: ora conviene essere debitore e non creditore visto che ci vogliono 7/8 anni per esigere un credito”. E’ quanto ha affermato il ministro di Grazia e Giustizia, Andrea Orlando, intervenendo all’Assemblea Generale di Confcommercio, aggiungendo che “dobbiamo specializzare l’offerta di giustizia con un tribunale delle imprese che sia in grado di dare risposte in tempi certi”. Orlando ha anche sottolineato che il governo ha raccolto il “grido di dolore” proveniente anche da Confcommercio, di sostenere cioé la domanda interna. Il ministro ha spiegatoo che con il bonus da 80 euro si è voluto dare “ossigeno a chi non ha capacità di acquisto” guardando al fatto che “la domanda interna stava cadendo da mesi e mesi”. Rispondendo ad una domanda nel corso dell’Assemblea Orlando si è poi detto convinto che la concertazione vada percorsa ma ha fatto notare che “c’è una crisi di rappresentanza che vale per tutti: bisogna riflettere”. La discussione sulla concertazione – ha proseguito – “deve essere uno stimolo per tutti”, per superare “rituali stanchi e inutili” che non servono più a nessuno.

 

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