14/6/2014 00:00:00

Giorgio Alleva, cinquantanove anni, è il nuovo presidente dell’Istat. Laureato con lode presso la Sapienza di Roma nel 1981 in Economia e Statistica, dal 2005 al 2013 è stato direttore del dipartimento di metodi e modelli per l’economia, il territorio e la finanza della stessa Università. In precedenza, tra il 2003 e il 2008 è stato direttore del Centro interateneo per la tecnologia dell’informazione e della comunicazione nella ricerca e nella didattica, sempre alla Sapienza di Roma.
Prima ancora, aveva studiato al liceo classico Torquato Tasso di Roma. Sulle dodici pagine del suo curriculum vitae si contano diverse esperienze internazionali: consulente per la Commissione europea, per la Fao e per l’Instituto Nacional de Estadistica y Censos della Repubblica Argentina. Da professore ha invece insegnato all’Universidad del Salvador di Buenos Aires.
E’ stato membro del Consiglio dell’Istat, organo che programma indirizza e controlla l’istituto, per il quadriennio 2003-2007 e per il quadriennio 2007-2011. Dal 2014 è membro del Comitato Tecnico scientifico per l’aggiornamento dei sistemi locali del lavoro sulla base delle nuove risultanze censuarie dell’Istat.

 

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