15/6/2014 00:00:00

“Per ottenere una crescita dello 0,5% nell’anno in corso, crescita che sarebbe comunque assai modesta, le variazioni congiunturali del Pil dovrebbero passare dal -0,1% del primo trimestre a circa +0,4% per tutti i rimanenti trimestri. E’ dunque evidente che la ripresa è ancora lontana e tutta da costruire”. Questo il commento dell’Ufficio Studi Confcommercio ai dati sul Pil diffusi dall’Istat. L’andamento delle componenti che concorrono alla formazione del Pil – prosegue la nota – mostra un debole segnale positivo per i consumi delle famiglie residenti (+0,1%). Tuttavia, guardando ai consumi realmente effettuati sul territorio italiano, la valutazione resta quella di una totale stagnazione della spesa: infatti, l’euro forte ha spinto gli italiani a spendere di più all’estero (+1,4%) e gli stranieri a ridurre i loro consumi in Italia (-0,8%). “Particolarmente preoccupante – conclude Confcommercio – è il dato sugli investimenti che mostrano un calo che ha annullato completamente la modesta crescita dell’ultimo quarto del 2013. E questo, oltre a riflettere le difficoltà sul versante del credito, conferma le incertezze degli imprenditori sulla consistenza e sulla durata della ripresa, appena delineata dalla crescita della produzione industriale di aprile”.

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