4/7/2014 00:00:00

Il CSC stima una variazione del PIL italiano di +0,2% quest’anno e di +1,0% nel 2015. L’incremento del biennio compensa solo in piccola parte la caduta nei due anni precedenti (-4,3% cumulato, -2,4% nel 2012 e -1,9% nel 2013). Il recupero sarà lento e soggetto a rischi al ribasso. Dal terzo trimestre 2011 al primo 2014 l’Italia ha vissuto la seconda recessione dall’inizio della crisi. Essa si è differenziata dalla prima per la minore profondità, la maggiore durata e per la più ampia caduta della domanda interna. Nel corso del 2013 il ritmo di contrazione del PIL italiano è gradualmente diminuito e nel quarto trimestre si è avuta una minima espansione (+0,1% congiunturale), la prima dal secondo 2011. Il PIL è tornato a diminuire nei primi tre mesi del 2014 (-0,1%) per il contributo negativo di investimenti e scorte, a fronte del sostegno di esportazioni nette e consumi (quelli delle famiglie sono aumentati per la prima volta da più di due anni). Nei confronti del picco pre-crisi (terzo trimestre 2007) il livello del PIL è risultato inferiore del 9,0%; in termini pro-capite la perdita è di quasi l’11% (pari a 2.900 euro per persona).
Per il 2014 il CSC rivede al ribasso la stima elaborata in dicembre (+0,7%) a causa a causa del trascinamento ereditato dal 2013 (-0,1%, contro il +0,1% atteso allora) e del sorprendente calo nel primo trimestre (-0,1%, contro il +0,3% previsto), che hanno portato la variazione acquisita a -0,2%.

Scarica l’allegato: Scenari economici n.20 – Giugno 2014
 

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati fanno uso di cookie necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Per saperne di più o per revocare il consenso relativamente a uno o tutti i cookie, fai riferimento alla Privacy e Cookie policy. Cliccando su "Accetta" dichiari di accettare l’utilizzo di cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi