8/7/2014 00:00:00

Il “credit crunch” nel nostro Paese non accenna a diminuire. A maggio la flessione del credito è passata al -3,2% su base annua rispetto al -3,1% di aprile. Per le famiglie, però, la flessione è rimasta all’1%. Per le imprese si è accentuata: dal -4,4 al -4,7%.
Lo rileva la Banca d’Italia che, nella sua “fotografia” mensile del sistema creditizio nazionale, riporta anche il calo del tasso di crescita tendenziale delle “sofferenze”, passate al 21,7% dal 22,3% di aprile.

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