10/7/2014 00:00:00

Nell’area dell’euro la crescita è ancora molto debole; l’inflazione, pari in giugno allo 0,5 per cento, resta ben al di sotto dei valori compatibili con la stabilità dei prezzi. In Italia la ripresa stenta ad affermarsi; la dinamica dei prezzi al consumo è scesa allo 0,2 per cento.
Le decisioni adottate lo scorso 5 giugno dal Consiglio direttivo della BCE mirano ad allentare ulteriormente le condizioni monetarie e a sostenere l’offerta di credito. Per la prima volta, abbiamo portato il tasso di interesse sui depositi delle banche presso l’Eurosistema su un livello negativo. Abbiamo deciso di condurre, dal prossimo settembre, operazioni mirate in cui l’ammontare del rifinanziamento concesso a ciascuna banca è legato al volume di prestiti che essa eroga all’economia.
Abbiamo reso più nette le indicazioni sul corso futuro della politica monetaria e riaffermato che, se necessario, interverremo ancora per scongiurare il rischio di un’inflazione bassa per un periodo troppo prolungato. Nei prossimi mesi valuteremo gli effetti delle decisioni fin qui prese. Siamo pronti a considerare nuove misure, incluso un programma di acquisto di titoli su larga scala.

scarica l’intervento del governatore Visco
 

 

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