30/8/2014 00:00:00

“Dobbiamo avere una visione, un progetto in questo Paese: una volta per tutte dobbiamo pensare chi vogliamo essere, come vogliamo essere, dobbiamo cominciare a pensare alle prossime generazioni”, così il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, nel suo intervento al Meeting di Rimini.
L’Italia vive oggi una “situazione economica drammatica”, continua Squinzi. Servono “decisioni anche dolorose ma che ci portino verso la crescita. Se mi dicono che bisogna fare dei sacrifici sono pronto, ma i nostri sacrifici devono avere una prospettiva, una visione di lungo termine”.
“Ognuno deve avere il suo ruolo nel segnare la guida del Paese. Confindustria può dare una mano, un contributo forte. Noi siamo pronti – ha spiegato Squinzi – Non ci opporremo in modo corporativo, ma i provvedimenti dovranno andare nella direzione di far crescere le imprese. Spero che il Governo ci ascolti, ne tenga conto e recepisca le ragioni.
“Un Paese che ha oltre il 40% di disoccupazione giovanile è un Paese che non ha futuro”, conclude Squinzi. Serve “un modello di futuro per il nostro Paese”, misure che “servano a far tornare alla crescita le imprese, perché senza non si creerà lavoro”.

 

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