31/8/2014 00:00:00

Quello del 29 agosto è stato un venerdì nero per l’economia italiana. I dati Istat diffusi su disoccupazione, inflazione e crescita consegnano un quadro poco rassicurante da cui emerge che l’Italia è in recessione e, per la prima volta dal 1959, anche in deflazione.
Per le due organizzazioni, “il Paese ha bisogno di una scossa e di una visione di lungo termine”. Secondo Confcommercio però “è evidente che per far ripartire l’economia è necessario sostenere il ruolo dei servizi di mercato, che contribuiscono per oltre il 40% al Pil e all’occupazione del Paese”. Secondo la Confederazione ‘è evidente che per far ripartire l’economia, il manifatturiero, da solo, non basta e è necessario sostenere il ruolo dei servizi di mercato, che contribuiscono per oltre il 40% al Pil e all’occupazione del paese, valorizzando il turismo, vero e proprio asset strategico su cui puntare. Per Confcommercio ”solo così si potranno registrare incrementi di Pil significativi”.

 

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati fanno uso di cookie necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Per saperne di più o per revocare il consenso relativamente a uno o tutti i cookie, fai riferimento alla Privacy e Cookie policy. Cliccando su "Accetta" dichiari di accettare l’utilizzo di cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi