31/8/2014 00:00:00

I dati Istat indicano che a giugno 2014 le vendite al dettaglio restano invariate rispetto al mese precedente. Rispetto a giugno 2013, l’indice grezzo del valore totale delle vendite registra una diminuzione del 2,6%.

“Il dato Istat conferma quanto già anticipato dall’Indicatore Consumi Confcommercio (ICC) e cioè che le misure prese fino ad oggi non hanno prodotto gli effetti sperati sui consumi e non sono state idonee a sostenere la fiducia delle famiglie, in calo anche ad agosto”. Questo il commento dell’Ufficio Studi Confcommercio alle rilevazioni diffuse dall’Istat. Il permanere di elementi di difficoltà dal lato delle famiglie, la mancata ripresa dei consumi, l’andamento del PIL nella prima metà dell’anno, hanno comportato anche un deterioramento del clima di fiducia delle imprese nel mese di agosto, tendenza che ha interessato gli operatori di tutti i settori. “Alla luce di questi andamenti – conclude la nota – è presumibile che anche la seconda parte del 2014 possa mancare l’appuntamento con la ripresa economica, confermando, dunque, l’urgenza di interventi più incisivi che ridiano fiducia ad imprese e famiglie e si traducano in un effettivo miglioramento della domanda”.

 

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