11/9/2014 00:00:00

La crescita dell’economia globale è ancora troppo modesta e irregolare per recuperare tutti i posti di lavoro persi a causa dell’ultima crisi finanziaria. L’Ocse riferisce che a luglio il tasso di disoccupazione dei 34 Stati membri dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo è salito al 7,4% dal 7,3% del mese precedente, mettendo a segno il primo rialzo da febbraio. Le persone senza lavoro sono 44,8 milioni, 5,1 milioni in meno rispetto al picco dell’aprile 2010, ma ancora in sopra di 10,2 milioni rispetto al dato del luglio 2008.

Quanto all’Area Euro, il tasso di disoccupazione è rimasto stabile all’11,5% anche se, guardando alle principali economia dell’area, il quadro è piuttosto a macchia di leopardo. La percentuale è scesa infatti in Spagna (dal 24,6 al 24,5%) e in Germania (al 4,9% dal 5%) mentre è aumentata in Francia (al 10,3% dal 10,2%) e, soprattutto, in Italia (al 12,6% dal 12,3%).

 

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati fanno uso di cookie necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Per saperne di più o per revocare il consenso relativamente a uno o tutti i cookie, fai riferimento alla Privacy e Cookie policy. Cliccando su "Accetta" dichiari di accettare l’utilizzo di cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi