17/10/2014 00:00:00

Il Pil tornerà a crescere dello 0,5% nel 2015 secondo le stime di Prometeia, che vede un calo della disoccupazione ma avverte che con la crisi nel decennio 2007-2017 saranno andate perse oltre 1,4 milioni di unità di lavoro.

Nel Rapporto di previsione sulle prospettive di breve-medio termine dell’economia, presentato oggi a Bologna, Prometeia stima un calo congiunturale del Pil dello 0,3% nel terzo trimestre, e un calo dello 0,4% per l’intero 2014. L’economia italiana dovrebbe poi crescere dello 0,5% nel 2015.

In luglio Prometeia aveva stimato per l’anno in corso una crescita dello 0,3% e per il 2015 dell’1,2%.

Per quanto riguarda l’inflazione, “rimarrà per tutto l’orizzonte di previsione 2015-2017 inferiore al 2%, fatto che mai si era verificato nella storia del nostro paese se non negli anni ’30”, spiega una nota.

Sul fronte del lavoro Prometeia vede una ripresa “modesta” dell’occupazione nel 2015-2017, sottolineando però che nel decennio 2007-2017 saranno andati persi 1,420 milioni di unità.
 

 

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