26/11/2014 00:00:00

Secondo le previsioni contenute nell’Economic Outlook dell’Ocse l’Italia tornerà a crescere dello 0,2% l’anno prossimo e dell’1% quello successivo: un trend non sufficiente a riportare il tasso di disoccupazione sotto il 10%. I senza lavoro, infatti, scenderanno, fino al 2016 rimarranno sopra al 12%.
Dopo la contrazione del 2014, quindi, l’economia italiana “dovrebbe tornare alla crescita per la metà del 2015, e accelerare un po’ nel 2016”. Non abbastanza comunque perché il debito pubblico inizi a calare. Anzi, secondo l’organizzazione di Parigi continuerà a crescere almeno per i prossimi due anni passando dall’attuale 130,6% al 133,5% nel 2016. Un livello che “costituisce una vulnerabilità significativa” per il Paese.
In questo senso il programma di riforme del governo italiano “dev’essere portato avanti con determinazione, insieme all’efficace implementazione delle riforme precedenti, affinché la crescita più forte sia sostenibile”. Anche per questo l’Ocse, giudica “adeguato” il rinvio di una nuova stretta sui conti e dà parere positivo sui “passi iniziali” dell’Italia in materia di riforme. Un assist che l’organizzazione parigina spiega così: “Il ritmo di riassetto strutturale dei conti più lento rispetto agli impegni precedenti proposto da Francia e Italia nelle loro leggi di bilancio 2015 pare appropriato, perché può dare alle riforme strutturali già concordate e alle politiche monetarie accomodanti una possibilità di rilanciare l’attività economica”.

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati fanno uso di cookie necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Per saperne di più o per revocare il consenso relativamente a uno o tutti i cookie, fai riferimento alla Privacy e Cookie policy. Cliccando su "Accetta" dichiari di accettare l’utilizzo di cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi