17/12/2014 00:00:00

“La ripresa in Ue resta fragile, la disoccupazione strutturale è diventata una preoccupazione seria per le conseguenze sociali, sulla crescita e sulle finanze pubbliche. Le sfide per le politiche di bilancio restano molto dure, in particolare per i Paesi più indebitati”. Così il rapporto della Commissione Ue sui conti pubblici 2014.
“Nonostante la bassa crescita, il quadro di bilancio aggregato della Ue e della zona euro è oggi più favorevole di altre economie”, scrive Bruxelles, secondo cui “gli sforzi di consolidamento fatti negli ultimi anni stanno dando frutti”. Con la congiuntura attuale, prosegue lo studio, “la politica di bilancio dovrebbe cercare di raggiungere un equilibrio adeguato tra l’affrontare i debiti elevati e sostenere la ripresa. La politica economica si dovrebbe riconcentrare su una strategia basata su riforme, iniziative a livello europeo per rafforzare gli investimenti e responsabilità di bilancio”.
“I governi riusciranno ad abbattere il debito solo se rispetteranno gli obiettivi fissati nei loro bilanci”: lo scrive la Commissione Ue nel rapporto sulle finanze pubbliche della Ue 2014. Vi è la tendenza però, spiega Bruxelles, “ad una deviazione sistematica dai target, soprattutto a causa di spese più ampie del previsto”.

 

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