5/2/2015 00:00:00

La Banca d’Italia rivede al rialzo le previsioni di crescita per il nostro Paese per il 2015 a oltre +0,5% dalla precedente stima del +0,4%. Lo ha dichiarato il governatore, Ignazio Visco, nel corso del suo intervento al convegno Forex. Considerando gli effetti del programma Qe della Bce, ha spiegato Visco, “le ulteriori variazioni dei tassi e del cambio derivanti dalle nuove misure potranno portare a una più elevata crescita del Pil, al momento valutabile al di sopra dello 0,5% quest’anno e dell’1,5% il prossimo”. Gli effetti del programma della Bce, ha proseguito, “sono stati già in parte osservati sui mercati finanziari e valutari”.

Secondo Visco i tassi di interesse più bassi e il deprezzamento del cambio “possono riportare l’inflazione nell’area su valori più coerenti con la definizione di stabilità dei prezzi verso la fine del 2016”. “Agendo sulla domanda – ha continuato – contribuiranno anche a innalzare il prodotto. Per l’Italia valutiamo che l’effetto sul Pil possa superare, coeteris paribus, un punto percentuale nel biennio 2015-16”. Circa la metà di questo effetto era già inclusa nelle previsioni pubblicate nel Bollettino economico del 16 gennaio scorso, che tenevano conto degli andamenti osservati dopo la comunicazione del Consiglio di novembre sull’avvio dei lavori tecnici preliminari al programma.

Leggi l’intervento completo del Governatore Visco.

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati fanno uso di cookie necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Per saperne di più o per revocare il consenso relativamente a uno o tutti i cookie, fai riferimento alla Privacy e Cookie policy. Cliccando su "Accetta" dichiari di accettare l’utilizzo di cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi