21/2/2015 00:00:00

“Siamo a un punto di svolta, la ripresa sta cominciando: dopo tre anni e mezzo questo trimestre dovrebbe segnare un primo piccolo segnale positivo e ci si aspetta la prosecuzione della ripresa quest’anno e il prossimo”: intervendo a un convegno Adeimf, Rossi ha spiegato che “ora è cruciale con che velocità torniamo a crescere”.

A sostenere la fiducia di Bankitalia contribuisce il lancio del piano di sostegno all’economia europea da 1.140 miliardi della Bce: “Da parte nostra e anche di altri centri di previsione internazionale c’è stata la revisione al rialzo delle stime di crescita, motivata anche dal programma di Qe deciso dalla Bce”. Secondo il dg di Banca d’Italia la misura della Bce vale circa l’1% di Pil in due anni.

Rossi ha spiegato che “è una misura che fa notevole differenza sugli andamenti macroeconomici, stimata da noi in circa un punto di Pil nell’arco di due anni che non è poco per un’economia come quella italiana che viene da anni di recessione e ha di fronte una crescita modesta, che rimane modesta anche dopo la decisione della Bce. Non parliamo certo del 3-4% di grandi economie come Usa e Gran Bretagna, rimane sempre una crescita modesta ma dopo la decisione della Bce è meno modesta di quello che ci immaginavamo prima”.
 

 

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