1/3/2015 00:00:00

“E’ un dato che crea i presupposti per un’uscita dalla deflazione a partire dalla tarda primavera di quest’anno”. Questo il commento dell’Ufficio Studi di Confcommercio alle rilevazioni sull’inflazione a febbraio diffuse dall’Istat. “Il ritorno dell’inflazione congiunturale, con un aumento dei prezzi dello 0,3% a febbraio rispetto a gennaio, il più elevato da giugno del 2013, è – sottolinea la nota – un fenomeno in parte inatteso. Determinato tanto dall’accelerazione dei prezzi degli alimentari freschi quanto dalla brusca inversione nel trend di discesa del prezzo dei carburanti, su cui stanno pesando gli effetti della debolezza dell’euro”. “E’ prematuro affermare che la variazione positiva dei prezzi sia stata supportata da qualche tensione sul versante della domanda per consumi. Tuttavia – conclude l’Ufficio Studi – la combinazione di favorevoli impulsi macroeconomici esterni e di un’eventuale politica fiscale interna nel segno della distensione, può davvero concretizzare una buona ripresa economica in questo 2015”.

 

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