1/3/2015 00:00:00

“Il dato sulle vendite al dettaglio di dicembre contiene qualche spunto positivo. Il confronto su base annua indica un aumento della spesa che, seppure di modestissima entità, interrompe una lunga serie di variazioni nulle o negative, essendo l’ultimo dato positivo quello di novembre 2013, se si eccettua aprile, influenzato dalla diversa collocazione temporale della Pasqua. Inoltre, tenendo conto di una variazione nulla dei prezzi, il confronto con dicembre 2013 appare positivo anche in termini reali. Permane molto difficile la condizione delle vendite dei piccoli negozi, ma con un profilo in via di lento miglioramento”: è il commento dell’Ufficio Studi di Confcommercio ai dati Istat. “Questi deboli, ma preziosi segnali di abbandono della fase recessiva sono corroborati da una nuova crescita della fiducia sia delle famiglie sia delle imprese. Confermiamo, dunque, che ai favorevoli impulsi provenienti dallo scenario internazionale corrisponde, sul piano interno, la formazione di aspettative ben orientate per il futuro, tutti pre-requisiti per una sempre più probabile ripresa nell’anno in corso”, conclude l’Ufficio Studi.

 

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