28/10/2017 00:00:00

Secondo l’Indice del costo Energia Terziario, nel quarto trimestre 2017 c’è una lieve riduzione dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e un aumento del 2,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno passato. La spesa lorda per l’acquisto di energia elettrica, a partire dal 2013 e a causa dell’andamento degli oneri di sistema, non riflette più l’andamento del mercato all’ingrosso della sola materia prima.

L’Indice Costo Energia Terziario – Elettricità (ICET-E), che misura l’andamento della spesa per la fornitura di energia elettrica sostenuta in regime di maggior tutela dalle imprese del settore dei servizi, segna per il IV° trimestre 2017 una lieve riduzione dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e un aumento del 2,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno passato. La spesa lorda per l’acquisto di energia elettrica, a partire dal 2013 e a causa dell’andamento degli oneri di sistema, non riflette più l’andamento del mercato all’ingrosso della sola materia prima. In particolar modo, nell’ultimo aggiornamento tariffario per il 2017, l’Autorità ha previsto un rialzo consistente delle componenti relative alla materia prima e un vistoso calo del costo del dispacciamento. Nonostante la discesa di questa voce di costo, la spesa elettrica nel IV trimestre 2017, sarà più cara rispetto al 2016. Per quanto riguarda le spese relative all’acquisto di GAS (ICET-G), nel quarto trimestre 2017 l’Indice ICET-G, che misura l’andamento medio della spesa per la fornitura di gas naturale sostenuta dai profili tipo di imprese del settore dei servizi, registra un aumento pari al 3,5% rispetto al trimestre precedente. Aumento fisiologico in considerazione dell’atteso aumento della domanda per ragioni stagionali. Nel dettaglio, nel quarto trimestre è aumentato il prezzo della materia prima preso a riferimento (Indice QE-Pfor Figura 4), il costo del trasporto (QT), la componente RE volta a coprire gli interventi sull’efficienza energetica oggetto di incentivazione per il tramite del meccanismo statale dei certificati bianchi. Ad attenuare l’aumento è stata la riduzione della componente UG1 relativa agli oneri di perequazione di competenza 2016. Quanto all’andamento tendenziale, nel 2017 si resta su livelli più alti in termini di spesa rispetto allo stesso periodo del 2016, differenziale pari a +5,6%. In seguito all’ultimo aggiornamento, le componenti del costo della fornitura registrano alcune variazioni nel loro peso rispetto ad un anno prima: il corrispettivo materia prima gas arriva a pesare il 45,5%. Mentre rimane stabile il peso della componente a copertura degli oneri infrastrutturali che incide per circa il 27,7%.

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