29/8/2018 00:00:00

Il ridimensionamento della fiducia, registrato ad agosto, sia sul versante delle famiglie che delle imprese rappresenta “un altro indizio preoccupante sullo stato di salute dell’economia”. Cosi’ l’Ufficio Studi Confcommercio commenta i dati Istat. Soprattutto sul versante imprenditoriale – spiega una nota – nel quale la dinamica della fiducia è correlata a quella dell’attivita’ economica, le percezioni testimoniano un rallentamento della produzione e, in particolare nell’ambito manifatturiero, emergono segnali di accumulo di scorte. Molto negative restano le valutazioni attuali e le attese nel piccolo commercio al dettaglio. Per le famiglie – conclude l’ufficio studi – l’accelerazione dell’inflazione, di natura prevalentemente esterna, impatta negativamente sul potere d’acquisto contribuendo a determinare il profilo incerto del sentiment dei consumatori.

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