16/1/2019 00:00:00

Per le banche italiane continua la riduzione dei crediti in sofferenza e si registra un contestuale miglioramento della qualità del credito.
in 23 mesi le sofferenze si sono ridotte di quasi il 57%. Nel mese di novembre le sofferenze nette (cioè al netto di svalutazioni e accantonamenti già effettuati dalle banche con proprie risorse) si sono ridotte a 37,5 miliardi dai 38,3 miliardi segnalati ad ottobre. Un valore in forte calo, -49,3 miliardi, rispetto al dato di dicembre 2016 (86,8 miliardi). Rispetto al livello massimo delle sofferenze nette, raggiunto a novembre 2015 a quota 88,8 miliardi, la riduzione, sottolinea l’Abi e’ di oltre 51 miliardi, pari a circa il 57,7%.
Per quanto riguarda i prestiti delle banche a famiglie e imprese, dai dati di dicembre emerge una crescita su base annua del 2,2%, pari a 1.329 miliardi di euro.

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