26 Giugno 2020 – “La pandemia che ancora continuiamo a subire  ha cambiato profondamente la nostra vita e l’economia, sia nelle  abitudini che nelle prospettive. Questa pandemia ha bloccato una  parte sostanziale dell’economia e imposto il cambiamento nel  settore della vita quotidiana e nei servizi, nel terziario di  mercato. I mesi di Covid sono stati però la rivincita dei negozi  di prossimità”. Lo ha detto il presidente di Confcommercio, Carlo  Sangalli, intervenendo al webinar “L’economia lombarda e il  terziario di mercato dopo il lockdown”. “Il commercio, il turismo  e i servizi in futuro dovranno essere intelligenti, resilienti e  sicuri”, ha aggiunto. Sangalli ha tuttavia aggiunto che “oltre le 85% delle imprese dei servizi ha risentito negativamente della crisi. Dopo il lockdown, oltre l’80%  dei negozi ha riavviato l’attività, ma tra riaprire e resistere c’e’ una bella differenza: nel 30% delle imprese che ha riaperto rimane elevato il rischio di chiudere definitivamente. E’ quindi  necessario rafforzare i fondamentali”. “Se prima il digitale era un’opportunità per cresce, dopo il coronavirus  – ha proseguito – è diventato indispensabile per sopravvivere. Dicono che usciremo diversi da questa drammatica pandemia, credo che per uscirne dovremo per forza essere diversi, ma salvaguardare anche l’anima dell’economia diffusa che si basa sulla socialità”.

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