29 novembre 2020 – Il combinato disposto dell’impatto della pandemia sull’economia del territorio e del differenziale in termini di dispositivi fiscali tra il nostro paese e la Slovenia rendono la situazione particolarmente complicata: prodromica di uno scenario possibile in termini di vera e propria difficoltà oggettiva per il terziario di Gorizia. Sette consumatori ogni dieci si recano normalmente oltre frontiera anche per acquisti di prodotti alimentari e il 73% delle imprese operative nella provincia di Gorizia soffrono in modo diretto (in termini di significativa riduzione dei ricavi) la concorrenza delle imprese con caratteristiche analoghe dei territori limitrofi oltre frontiera, pur continuando ad avere (le imprese di Gorizia) una struttura dei costi ed una fiscalità da sostenere da “impresa italiana.


(Foto da il Piccolo)

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