9 Aprile 2021 –  Il 2020 per i distretti piemontesi si chiude con un calo dell’export di 1,9 miliardi, pari ad una contrazione del 16,8%. I dati sono stati elaborati dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo. Sul bilancio finale pesano in particolare i distretti della Moda (distretto Orafo di Valenza -44% e distretto Tessile di Biella -27,4%), escludendo i quali le esportazioni avrebbero chiuso con -6,1%, meglio della media dei distretti italiani.  In positivo spiccano i distretti dell’Agroalimentare con un aumento delle esportazioni rispetto al 2019 (+2,8% la variazione tendenziale, corrispondente a 122 milioni di euro). Ben tre distretti agroalimentari hanno conseguito una crescita a doppia cifra sui mercati esteri: Caffè, confetterie e cioccolato torinese (+14,8%), Riso di Vercelli (+12,4%) e Nocciola e frutta piemontese (+11,2%). Si confermano stabili sui livelli del 2019 i Vini delle Langhe, Roero e Monferrato (-0,6%), sostenuti dalle esportazioni cuneesi verso gli Stati Uniti. Un lieve calo caratterizza infine le esportazioni 2020 dei Dolci di Alba e Cuneo (-1,2%).

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