In una conversazione sull’economia globale agli State of the Union 2021 dello European University Institute di Firenze, la presidente della Banca Centrale Europea Christine Lagarde si è detta convita che la risposta della Ue alla pandemia sia stata “impressionate”: con uno stimolo fiscale pari al 7% del Pil e il salvataggio di due milioni di posti di lavoro. (QUI) E se nel Bollettino economico della BCE è riportato che, sebbene la ripresa della domanda globale e la consistente azione di stimolo fiscale stiano sostenendo l’attività a livello mondiale e nell’area dell’euro, l’incertezza sulla recrudescenza della pandemia e lo stato di avanzamento delle campagne vaccinali continua a caratterizzare le prospettive economiche di breve termine. Prospettive che sono condizionate anche e proprio dalla questione occupazione. Se è vero che il tasso di disoccupazione è leggermente diminuito nell’area OCSE, come scrive la stessa organizzazione internazionale, è altresì vero che la disoccupazione giovanile in Italia torna a crescere a marzo (dal 31,9% a 33%) e si fissa al top dopo quella spagnola. C’è poi la questione esaminata dal Fondo Monetario Internazionale, ovvero l’effetto che la pandemia ha avuto sulle mamme lavoratrici: con le scuole e gli asili chiusi, molte sono state costrette a lasciare il lavoro o ridurre le ore lavorate. Le nuove stime del FMI confermano l’impatto fuori misura sulle madri lavoratrici e sull’economia nel suo complesso.

Finalmente si iniziano a vedere gli effetti delle vaccinazioni in Italia, e proprio mentre scriviamo giunge la notizia dell’ultimo bollettino sui nuovi contagiati: 5080, mai così pochi da ottobre scorso. Anche se si riferisce al fine settimana, quando il numero dei tamponi è minore, è un dato comunque incoraggiante che, sommato alla pur lenta ripresa delle riaperture, con l’allentamento graduale delle misure restrittive, dovrebbe donare un po’ di fiducia ad imprese e cittadini. E dal 15 maggio in Italia, le persone provenienti dai Paesi europei, Gran Bretagna e Israele non dovranno più rispettare i quattordici giorni di isolamento. Per gli americani se ne parla a metà giugno, cosa, quest’ultima, che Confturismo definisce un “passo indietro”.

Sul Turismo è stata realizzata da Euler Hermes, società del gruppo Allianz, e Format Researh, un’indagine che mostra, insieme a numerosi altri dati, che due famiglie italiane su tre fra quelle che potranno andare in vacanza sceglieranno di trascorrerle in Italia e vi dedicheranno circa 12 giorni, spendendo in media 1.400 euro.

È un giudizio inaspettato e complessivamente positivo quello che 552 Piccole e Medie Imprese intervistate tra marzo e aprile, nell’ambito dell’indagine Market Watch PMI, realizzata da Banca Ifis con Format Research, hanno espresso sulla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Senza forti differenze tra piccoli comuni e grandi centri, un’impresa su due (il 51%) riconosce oggi la digitalizzazione della PA come un fattore facilitante nella relazione, mentre un 42% pensa che l’evoluzione tecnologica sarà un vantaggio futuro.

È stata presentata il 6 maggio da Ascom Parma, l’indagine sulla criminalità realizzata con Format Research. La ricerca ha coinvolto quasi 600 imprese del terziario per monitorare la situazione nel territorio, con un focus speciale sulle conseguenze indotte dalla crisi Covid e sulle soluzioni messe in campo da Ascom. Sostiene Pierluigi Ascani, presidente di Format Research, come la maggior parte degli intervistati ritenga che la mancanza di certezza della pena e la crisi economica attuale siano le principali cause di atti criminali. Questo in un contesto di percezione della insicurezza decisamente in aumento: quasi il 70% ritiene infatti che nell’ultimo triennio siano aumentati i livelli di criminalità.

Fornisce informazioni interessanti e di grande attualità la ricerca condotta da 50&Più con Format Research su comportamenti e consumi consolidati, in un’ottica di economia compatibile con salvaguardia dell’ambiente e future generazioni.

Dal 2 al 7 maggio è stata la Settimana internazionale della ricerca di mercato promossa da Esomar a cui si è unita Assirm. Anche Format Research è stata orgogliosa di partecipare con un suo contributo presente nel video accessibile cliccando sulla foto.

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