Nelle Previsioni Economiche di Primavera la Commissione europea scrive che gli sviluppi economici nel 2021 e 2022 saranno in gran parte determinati dal modo in cui i programmi di vaccinazione riusciranno a domare la pandemia e dalla rapidità con cui i governi aboliranno le restrizioni.

Un primo studio italiano, condotto dall’Università di Ferrara, conferma l’efficacia del 95% dei vaccini contro il Covid-19 con punte del 100%. (vedi QUI) È una notizia importante che ci fa ben sperare sull’evoluzione della pandemia. E intanto, mentre stiamo scrivendo, è in corso la cabina di regia del Governo sulle riaperture. Il nuovo Decreto dovrebbe prevedere lo spostamento del coprifuoco alle 23.00 dal 18 maggio, a mezzanotte dal 7 giugno e lo elimina dal 21 giugno. E molte sono le novità previste, tra queste le riaperture delle palestre e piscine dal 24 maggio, la possibilità dal 15 giugno di tornare a festeggiare i matrimoni; i centri commerciali potranno riaprire nei fine settimana dal 22 maggio; nei bar si potrà consumare al bancone dal 1 giugno; e ancora altro (vedi QUI).

L’ultimo numero della Congiuntura Confcommercio di maggio fotografa una situazione in evoluzione e certamente con una tendenza in miglioramento per quel che riguarda la ripresa della vita economica del Paese come testimonia anche la crescita del Pil al 3,7% rispetto al livello di aprile che segnava un -1,8%. Ma stiamo parlando di un’economia sostanzialmente ancora in sofferenza. Segnali di miglioramento possiamo leggerli anche nella nota Istat sull’andamento dell’economia italiana: in Italia, nel primo trimestre, il Pil ha segnato una flessione, inferiore a quella dell’area euro, a sintesi di un aumento del valore aggiunto dell’industria e di una diminuzione di quello dei servizi. Il mercato del lavoro mostra contenuti segnali di miglioramento, in un contesto caratterizzato da elevati livelli di incertezza soprattutto sulle tempistiche di modifica delle misure relative al mantenimento dei contratti di lavoro. Ad aprile, è proseguita la risalita dell’inflazione, con un aumento di tre decimi di punto ri- spetto al mese precedente. La stabilizzazione delle vendite al dettaglio, il miglioramento delle attese della domanda di lavoro da parte delle imprese e della fiducia di famiglie e imprese concorrono a determinare prospettive favorevoli per i prossimi mesi.

Il 14 maggio è stata presentata la ricerca dal titolo “Clima di fiducia e congiuntura economica delle imprese del terziario Bergamo” realizzata da Format Research per conto di Ascom Confcommercio Bergamo. Il clima di fiducia nell’economia italiana delle imprese di Bergamo del terziario è in leggero aumento rispetto al II semestre 2020 e nettamente sopra quello nazionale ma siamo comunque ancora nettamente al di sotto del clima prima della pandemia. Il clima è pesantemente influenzato dal sentiment delle imprese del turismo le cui aspettative sono ferme al palo.

Proseguono gli Innovation Days de Il sole 24 Ore e Confindustria. In questo contesto Banca Ifis ha presentato un nuovo MarketWatch, realizzato con la collaborazione di Format Research, che analizza sfide e prospettive delle PMI di due regioni, Piemonte e Liguria.​ Tra gli altri dati risulta che, contro una media nazionale del 58%, il 65% delle PMI piemontesi e il 61% di quelle liguri usa già almeno una tecnologia digitale. ​

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