31 Maggio 2021

Da le Considerazioni finali del Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco

Autorità, Signori Partecipanti, Signore, Signori,

la pandemia ha avuto in tutto il mondo un costo altissimo in termini di vite umane. Il suo contenimento ha richiesto restrizioni alle libertà individuali e ha condizionato in modo profondo la vita di tutti. Per molti ha determinato la perdita dell’occupazione; ha modificato i rapporti interpersonali, le modalità di studio, di produzione e lavoro, di impiego del tempo libero.

La recessione più grave dalla fine del sondo conflitto mondiale

Sul piano economico la recessione che ne è conseguita è la più grave dalla fine del secondo conflitto mondiale. Nel 2020 la diminuzione del prodotto globale è stata pari al 3,3 per cento, con effetti eterogenei tra aree geografiche, settori produttivi, imprese e famiglie; ancora più ampia, quasi del 9 per cento, è stata la caduta del commercio internazionale, caratterizzata da una temporanea interruzione delle filiere produttive, cui si è associato un forte calo dei flussi turistici. La perdita di occupazione ha colpito in misura più marcata i giovani, le donne, i lavoratori precari. Si stima che sia tornato a salire, per la prima volta in oltre 20 anni, il numero delle persone che nel mondo versano in povertà estrema, pari oggi, secondo la Banca mondiale, a circa il 10 per cento della popolazione, con un incremento di oltre 100 milioni nell’ultimo anno. …

Verrà meno lo stimolo che oggi proviene da politiche macroeconomiche straordinarie

“E’ certo che verrà meno lo stimolo, in parte artificiale, che oggi proviene da politiche macroeconomiche straordinarie ed eccezionali. Cesseranno quindi il blocco dei licenziamenti, le garanzie dello Stato sui prestiti, le moratorie sui debiti, E andrà (…) ridotto il fardello del debito pubblico sull’economia.

Bisogna essere preparati ai cambiamenti

Bisogna essere preparati ai cambiamenti di cui abbiamo contezza e pronti per rispondere agli eventi e sviluppi inattesi”. È uno dei messaggi contenuti nelle considerazioni finali del governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco che parlando del Pnrr lo definisce una ‘formidabile sfida’ al quale devono “partecipare con convinzione famiglie e imprese”, proteggendo i piu deboli e tenendo “chiari i costi da sopportare e progressivamente ridurre”.

Pil oltre il 4%

“Nella media dell’anno l’espansione del PIL potrebbe superare il 4 per cento”. …

“L’attività produttiva si sta rafforzando”. “…  Nel corso dei prossimi mesi, con il prosieguo della campagna vaccinale, vi potrà essere un’accelerazione della ripresa, … una ripresa robusta della domanda nella seconda metà di quest’anno è quindi possibile. Ne sono condizione il proseguimento delle favorevoli prospettive connesse con la campagna vaccinale e il buon avvio del Pnrr”.

Sarà necessario mantenere il sostegno a chi perde il lavoro

Superata l’emergenza, … sarà necessario mantenere il sostegno a chi perde il lavoro. … Andranno corrette le importanti debolezze nel disegno e nella copertura della rete di protezione sociale che permangono nonostante le riforme degli ultimi anni; la pandemia le ha rese manifeste, richiedendo l’adozione di interventi straordinari”.

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