6 Luglio 2021

RELAZIONE DEL PRESIDENTE DELL’ABI

Le Banche e chi vi lavora hanno sviluppato formazione, tecnologie ed organizzazione per rendere possibili operazioni finanziarie di massa per prevenire le crisi delle imprese, a invariata legislazione bancaria, finora con diversi milioni di pratiche decise di moratoria e circa 2.300.000 pre- stiti nuovi o ampliati, più o meno garantiti, per oltre duecento miliardi di Euro. Un’opera colossale che continua, che deve continuare almeno fin quando la pandemia non sarà debellata, senza interrompere anzitem- po queste iniziative che dovranno progressivamente diminuire solo dopo che la ripresa si sarà sviluppata. Inoltre le banche sono molto impegnate a sostegno dei giovani, innanzitutto per i nuovi mutui molto agevolati loro dedicati.

Ma anche tutto ciò non basta.

Quando sarà davvero finita la pandemia, tutto non potrà e non dovrà tornare come prima. Non dovrà essere dimenticata questa terribile espe- rienza che potrà ripetersi in diverse forme.

Occorre incoraggiare gli investimenti in ricerca scientifica in Europa e in Italia per essere più efficaci e rapidi in ogni eventualità.

La tutela della salute e dell’ambiente devono essere priorità in ogni am- bito: gli sforzi non sono mai sufficienti e risolutivi.

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