La parata di Donnarumma

È stata una settimana ricca di notizie e dati economici ma anche di grandi emozioni sportive che hanno però una grande importanza per l’immagine stessa del nostro Paese. Dopo la storica impresa del tennista romano Matteo Berrettini, primo italiano in finale a Wimbledon, arresosi con onore al più quotato Djokovic, la Nazionale italiana di calcio vince gli Europei contro un’agguerrita Inghilterra nello stadio di Wembley.

Si stima che l’ultima parata di Donnarumma potrebbe dare al Pil italiano una spinta tra i 4 e 12 miliardi di euro! Grazie alla vittoria, spiega Brand Finance (società di valutazione dei marchi e degli asset intangibili), si stima “un forte incremento dei consumi in Italia, stimolati anche dal periodo in cui si svolge il torneo che si verifica dopo un lungo periodo di lockdown e ridotte opportunità di socializzazione. Infatti, la fiducia dei consumatori dopo la vittoria dell’Italia porterà un aumento della spesa soprattutto per alimenti e bevande, alcol e tabacco, abbigliamento, beni e servizi per la casa, trasporti, tempo libero e ristoranti & alberghi”. (vedi QUI)

La bella immagine dell’Italia al G20

Una gran bella immagine di sé l’Italia l’ha data anche con l’organizzazione del G20 di Venezia dove si sono raggiunti importanti risultati, primo fra tutti lo storico accordo su un’aliquota minima per le imprese multinazionali. Al convegno, poi, è stata sempre al centro dell’attenzione la questione del cambiamento climatico, affrontata in modo diretto e concreto. Certamente sono stati apprezzati dal Ministro dell’ Economia Franco e dal Governatore di Banca d’Italia Visco, i ringraziamenti e gli elogi della presidente del FMI Georgieva, e dei partecipanti al G20, in cui si tornava per la prima volta in presenza dall’inizio della pandemia, nella splendida cornice della città lagunare e con la cordiale ospitalità veneta.

Crescita più rapida del previsto

Sono stati pubblicai i dati delle Previsioni Economiche d’Estate della Commissione Europea che vede al rialzo le stime di crescita e una ripresa dell’economia europea più rapida. La media europea dovrebbe crescere del 4,8%, mentre per l’Italia si prevede un  più 5%.

 Segnali positivi dal mondo delle imprese

Segnali positivi dal mondo delle imprese, con una domanda di lavoro che supera i livelli di luglio 2019 (+106mila con riferimento al mese; +658mila nel trimestre).  È quanto mostra il Bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal.

La produzione industriale

Sostanzialmente bene la produzione industriale italiana che conferma le attese positive e cresce nel secondo trimestre (+1,1%) con una dinamica analoga a quella rilevata nel primo, nonostante la forte correzione rilevata dall’ISTAT in maggio (-1,5%) e grazie al recupero stimato in giugno (+1,3%), scrive il Centro Studi di Confindustria. Il sostegno, si sostiene, viene soprattutto dalla domanda interna. Favorita dall’allentamento delle misure di contenimento del Covid-19 è ripartita la spesa delle famiglie, la componente finora più debole della domanda e tassello mancante nel puzzle della crescita. Gli imprenditori continuano a essere ottimisti, nonostante i timori di un possibile impatto negativo della c.d. “variante Delta” sull’andamento dei contagi.

Crescono le vendite al dettaglio

A maggio 2021, scrive Istat, si stima una lieve crescita congiunturale per le vendite al dettaglio. L’Ufficio Studi di Confcommercio commenta sottolineando che si tratta di “stime leggermente migliori delle previsioni. La componente non alimentare appare dinamica mentre l’alimentare è già in contrazione a causa della naturale sostituzione con i consumi fuori casa, nuovamente fruibili col ridursi dei vincoli alla socialità. L’abbigliamento mostra un recupero al di là delle più rosee previsioni e questo fa ben sperare sulle sorti della ripartenza nel complesso”.

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