15 Luglio 2021

Cresce l’interesse sui temi ESG da parte delle piccole e medie imprese: un fattore importante per l’attenzione al territorio e alle comunità ma anche un vantaggio competitivo.

Non solo marketing ma azioni concrete. La sostenibilità per le PMI italiane è sempre più un obiettivo e un valore. Non è un caso che ben il 38% delle PMI abbia già compiuto passi concreti in campo ESG, muovendosi in diverse direzioni: il 33% sulla sostenibilità ambientale, il 25% puntando su quella sociale, mentre ben il 42% attivandosi su entrambi i fronti. Questo il principale risultato che emerge dal Market Watch PMI realizzato dall’Ufficio Studi di Banca Ifis in collaborazione con Format Research, una survey che ha coinvolto 502 piccole e medie imprese nel periodo compreso tra maggio e giugno. La ricerca ha messo in luce l’attenzione ai temi della sostenibilità da parte di queste realtà produttive: se infatti sono 4 su 10 quelle che investono, la quota cresce a 7 su 10 se si considerano quelle che la ritengono un elemento importante.

Ma quali sono i driver dell’investimento sostenibile?
Per il 74% degli imprenditori si tratta di una forma di responsabilità nei confronti del territorio e della comunità ma c’è anche un 16% di Pmi che ascrive la sostenibilità nel novero degli elementi fondamentali per la competitività.

Testo integrale QUI

(Photo by Aaron Buden on Unsplash)

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