Convivono ottimismo e preoccupazione.

L’Italia pare proprio aver agganciato il treno della ripresa e sta correndo anche più velocemente di altri Paesi europei.

Dati Istat

I dati Istat su Pil e occupazione sono davvero buoni: il Pil nel secondo trimestre 2021 segna un +2,7%, la variazione acquisita della crescita per il 2021 è pari a +4,8%, mentre in cinque mesi possiamo contare 400mila occupati in più, anche se dall’inizio della pandemia mancano ancora 470mila unità.

E a luglio l’indice del clima di fiducia delle imprese, con un balzo degno delle Olimpiadi (dove pure stiamo facendo scintille!)  migliora raggiungendo il valore più elevato di tutta la serie storica (l’indice è calcolato da marzo 2005). Anche l’indice di fiducia dei consumatori continua la risalita registrando un massimo da settembre 2018.

Preoccupa la variante Delta

Ci sono quindi i numeri per essere ottimisti ma bisogna avere cautela. Preoccupa la variante Delta che ha ormai praticamente sostituito in ceppo iniziale del covid-19 e i contagi stanno correndo, specie fra i più giovani e i non vaccinati che sono ancora una grande fetta della popolazione.

Osservatorio Format Research per Confcommercio Friuli Venezia Giulia

Il rischio che l’allentamento delle misure di contenimento possa favorire una recrudescenza dei ricoveri non dovrebbe lasciare indifferenti. Molto si deve fare affidamento sul senso civico dei cittadini, ma anche e soprattutto alla forza della campagna vaccinale che, come evidenziato anche nell’Osservatorio Format Research per Confcommercio Friuli Venezia Giulia, è premessa per una ripartenza decisa dell’economia.

Ed in Friuli Venezia Giulia sono più di 600 le imprese del terziario scomparse a causa della pandemia ma, come spiegato da Pierluigi Ascani, direttore scientifico Format Research, “si è comunque assistito a una ripresa del clima di fiducia delle imprese del terziario, legato al giudizio sulla campagna vaccinale, il cui andamento è ritenuto adeguato da tre imprenditori del terziario su quattro”.

L’adesione ai vaccini, ha commentato il presidente di Confcommercio Friuli Venezia Giulia, Giovanni Da Pozzo, è la premessa per una ripartenza decisa dell’economia, soprattutto per i settori del commercio non alimentare e per il turismo, i più penalizzati da questo anno e mezzo di emergenza.

Bene il manifatturiero

Freschi di pubblicazione sono gli ultimi dati PMI® sul settore manifatturiero italiano ed europeo. Pur evidenziandosi un’attenuazione dello slancio visto nelle rilevazioni precedenti, a luglio la crescita rimane ad un livello quasi record in Italia, mentre nella zona Euro la crescita continua registrando ancora un piccolo, ulteriore passo positivo.

Format Research per Confcommercio Roma

Nell’indagine condotta da Format Research per Confcommercio Roma, i cui dati sono stati pubblicati in un articolo sul quotidiano Il Messaggero il 31 luglio, si evidenzia come la Città dovrà puntare sui grandi eventi, che sono considerati da imprese cittadini e anche dall’amministrazione Capitolina, fondamentali per l’immagine e l’economia di Roma.

Occasioni Come Expo 2030 e il Giubileo sono considerati un vero volano per la città eterna e il 73% delle imprese intervistate ritiene che l’organizzazione di grandi eventi rappresenti un indicatore importante della qualità della vita e della salute della città.

(Roma Piazza di Spagna Foto F Ascani F Research)

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