Assegnato il Nobel per l’Economia

È notizia di oggi l’assegnazione del Premio Nobel per l’Economia al canadese David Card dell’università di Berkeley, all’israelo-statunitense Joshua D. Angrist (Mit) e all’olandese-statunitense Guido W. Imbens (che insegna a Stanford). Eva Moerk, economista e membro del comitato che ha preso la decisione, ha spiegato: “gran parte degli economisti pensavano che il salario minimo facesse scendere l’occupazione, e che una forte immigrazione comportasse un forte calo dei salari e dell’occupazione dei lavoratori ‘nativi’. Grazie al lavoro (dei premiati, ndr) sappiamo che non è così: il salario minimo non è correlato a un calo dell’occupazione. I lavoratori nativi possono guadagnare dall’immigrazione, e le risorse scolastiche sono importanti per i redditi futuri degli allievi”. (Fonte ANSA)

Istat sull’Economia italiana

La Nota Istat di settembre sull’andamento dell’economia italiana traccia un quadro sostanzialmente positivo nel quale si conferma che, in base ai dati dei primi due trimestri, l’incremento acquisito del Pil italiano per il 2021 è pari al 4,7%. Nonostante una lieve diminuzione congiunturale della produzione industriale, la dinamica rimane significativamente positiva. La fiducia delle famiglie, che ha raggiunto il valore più elevato della serie storica, traina quella delle imprese.

Inflazione

Secondo uno scritto di Francesca Caselli e Prachi Mishra su l’IMF BLOG, il blog del Fomdo monetario Internazionale, la ripresa economica ha alimentato una rapida accelerazione dell’inflazione quest’anno per le economie di mercato avanzate ed emergenti, trainata dal rafforzamento della domanda, dalla carenza di offerta e dal rapido aumento dei prezzi delle materie prime.
L’Ufficio Studi di Confcommercio lancia un “allarme inflazione” per il nostro Paese: lo scenario che si sta delineando per l’Italia è quello di un’inflazione rilevante per almeno dieci-dodici mesi. Mariano Bella, direttore dell’Ufficio studi, sostiene la necessità di rafforzare la crescita economica per meglio assorbire l’impatto di un così prolungato periodo inflazionistico.

La geografia dello sviluppo

Secondo una recente analisi del Centro Studi Tagliacarne di Unioncamere, il Covid sembrerebbe aver rimescolato la geografia dello sviluppo italiano. Sebbene tutte le province abbiano chiuso il 2020 con il segno meno davanti al dato sul valore aggiunto, a frenare maggiormente è stato il Nord con un meno7,4%, mentre il Sud ha segnato un meno 6,4% nel 2020.

I prezzi delle case in Europa

Un’interessate nota di Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea, mostra che nell’Area Euro sono aumentati prezzi delle case del 6,8% e del 7,3% nell’Unione Europea, nel secondo trimestre 2021. Decisamente più modesto il dato dell’Italia che segna solo un più 0,4%.

Appuntamento a Nogaredo con AssoDistil

Il 28 e 29 ottobre, a Nogaredo, in provincia di Trento, si Parlerà del settore distillatorio italiano con AssoDistil, Associazione Nazionale Industriali Distillatori di Alcoli e Acquaviti. Nell’introdurci a questo appuntamento, in cui verrà presentato uno studio Format Research sul settore, Niccolò Bacarelli ha intervistato Daniele Serio, Partner di Format Research, che spiega quali sono i temi che sono stati affrontati e che verranno discussi nella giornata del 28. Il video dell’intervista è disponibile cliccando QUI

(Foto F Ascani / Format Research)

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati fanno uso di cookie necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Per saperne di più o per revocare il consenso relativamente a uno o tutti i cookie, fai riferimento alla Privacy e Cookie policy. Cliccando su "Accetta" dichiari di accettare l’utilizzo di cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi