13 ottobre 2021

Ricerca di Banca Ifis realizzata in collaborazione con Format Research

Nelle Pmi più della visione contano efficienza e motivazione del team. La formazione assume un ruolo strategico e i primi a mettersi in gioco sono gli imprenditori stessi, al punto che a farla è quasi uno su tre. Anche l’imprenditore leader cambia ruolo in azienda e, più che una guida, diventa un tessitore di equilibri e relazioni in una gestione dei team sempre più “a distanza”. A dirlo è una ricerca di Banca Ifis, realizzata in collaborazione con Format Research, su un campione di oltre 500 Pmi italiane.

La leadership viene considerata dalle piccole e medie imprese determinante nella gestione efficiente dei gruppi di lavoro. Ma quali caratteristiche devono avere i leader nella nuova normalità? Per il 61% prima di tutto devono saper motivare, poi essere in grado di programmare il lavoro come dice il 45% e per una Pmi su 3 (36%) dimostrare capacità di problem solving. Altri fattori ottengono una quota di consensi molto più limitata: come empatia e integrità, entrambe al 12% delle preferenze, e poi visione, individuata solo dal 7% de campione. (Fonte Il Sole 24 Ore)

PMI e leadership – Uno strumento necessario

La leadership è il focus dell’analisi del Market Watch PMI nato dalla partnership editoriale tra l’Ufficio Studi di Banca Ifis, e Il Sole 24 Ore. Dal Market Watch dedicato alle Piccole e Medie Imprese è emerso che la leadership è uno strumento necessario per la gestione del team di lavoro per un’azienda su due e favorisce l’employee engagement, oltre ad essere una skill oggetto di formazione imprenditoriale in un caso su tre.

Le capacità più ricercate in un leader sono:  il motivare il gruppo di lavoro (61%), il saper programmare le attività (45%) e il problem solving (36%).

La figura del leader è centrale

Per quanto riguarda le preoccupazioni delle imprese c’è la scarsa motivazione dei membri del gruppo, accanto alla relazione con gli elementi difficili del team e alla gestione dei conflitti interni. L’“employee engagement” è considerato molto importante dal 47% delle imprese intervistate e, anche in questo caso, la figura del leader è centrale per sostenere i fattori chiave dell’engagement.

Le imprese

Come racconta Mauro Trichilo, HR Director di Nuncas, azienda attiva nella produzione di articoli per la pulizia domestica di alta gamma, quello che conta «È la capacità di “mettersi una funzione sulle spalle” e saperla guidare». «Il buon leader, è quello che “prende l’iniziativa giusta”, aggrega le idee e dà una positiva visione di insieme sul futuro». Sul fronte dell’engagement, Nuncas punta molto sui propri valori, la sostenibilità innanzitutto, organizzando workshop finalizzati a consolidare la cultura aziendale dei dipendenti.

Michele Gardella, presidente di Idrotermica Coop, si esprime sul tema legato ai valori. Vede la struttura organizzativa come un network funzionale di relazioni: «I colleghi sono di fatto compagni di avventura che vanno resi protagonisti per valorizzare le competenze trasversali di ognuno», afferma Gardella, aggiungendo che «Il livello organizzativo, in questo modo, diventa secondario rispetto alla condivisione di un progetto di lavoro. Anzi, in qualche modo l’organizzazione diventa di fatto orizzontale o, comunque, non verticistica».

Per quanto riguarda la trasversalità delle competenze, la comunicazione orizzontale e sulla formazione, Gardella ci racconta come «I valori della leadership di Idrotermica affondano le radici nel cooperativismo che storicamente pervade l’Emilia Romagna» «ma allo stesso tempo si adattano ai tempi e diventano principalmente modalità di fare impresa. Il successo di questo modo di approcciare l’organizzazione e le relazioni interne deve far capire alle cooperative che c’è un “valore” da salvaguardare.»

«La formazione consente anche di dare un segnale positivo sulle possibilità di crescita interne all’azienda, incrementando in questo modo il coinvolgimento e l’impegno non solo di chi cresce, ma di tutto il team» spiega Mauro Trichilo, HR Director di Nuncas.

Leadership imprescindibile per un’organizzazione efficace del lavoro

Appare quindi chiaro come la leadership sia una caratteristica imprescindibile per un’organizzazione efficace del lavoro. Sapere coinvolgere, ascoltare e guidare le persone sono capacità che meritano di essere valorizzate e sviluppate. Soprattutto perché la leadership non è solo un talento, può essere allenata. Ma questo le PMI già lo sanno.

Leggi il report completo qui.

(Testo sito Banca Ifis)

(Compass foto MarandaP / Pixabay)

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati fanno uso di cookie necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Per saperne di più o per revocare il consenso relativamente a uno o tutti i cookie, fai riferimento alla Privacy e Cookie policy. Cliccando su "Accetta" dichiari di accettare l’utilizzo di cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi