Dal G20 di Roma a Cpo26 di Glasgow

Dal G20 di Roma a Cpo26 di Glasgow i maggiori leader mondiali sono stati chiamati a trovare punti di consenso e soluzioni per il destino del Pianeta. Al G20 si è stabilito un accordo sul limitare l’innalzamento della temperatura media globale a un grado e mezzo rispetto ai livelli preindustriali. Ciò, che avrebbe dovuto essere un dato acquisito già dagli Accordi di Parigi, è un punto fondamentale che può essere visto come base di partenza per le discussioni in atto a Cop26.

Finalmente, e già da un po’, ci si sta rendendo conto di come il cambiamento climatico sia anche questione economica fondamentale e imprescindibile. E ha ragione il Presidente del Consiglio Mario Draghi sostenendo che passi avanti ci saranno “in concreto, quando ci saranno delle iniziative di carattere tecnologico” (vedi QUI).

È dalla tecnologia, sostenuta dalla volontà economica, che deve giungere la spinta per un’inversione di tendenza, per curare la Terra. Ma è anche vero che ogni “azione” volta alla riduzione delle emissioni nocive, ogni comportamento sostenibile, deve essere incentivato per imprese e cittadini.

n chiusura del G20 di Roma è stata scattata una foto ricordo con tutti i leader mondiali che, per buon auspicio, gettano una monetina di spalle alla meravigliosa Fontana di Trevi. La nostra speranza è che tutti i loro desideri coincidano realmente con il bene reale del Pianeta, prescindendo da ogni “egoismo nazionale” o di parte. (Qui la dichiarazione finale dei leader del G20 di Roma. (ING))

Il Pil

Scrive Istat che dopo un secondo trimestre del 2021 in forte recupero, nel terzo trimestre dell’anno l’economia italiana ha registrato una crescita ancora molto sostenuta. Il risultato ha beneficiato, per il secondo trimestre consecutivo, di un forte recupero del settore dei servizi di mercato, il più penalizzato dalla crisi, e di una crescita dell’industria. L’incremento tendenziale del Pil è anch’esso marcato nel terzo trimestre dell’anno e segue il recupero eccezionalmente ampio del secondo trimestre, derivato dal confronto con il punto di minimo del secondo trimestre del 2020. La variazione acquisita per il 2021 è pari a +6,1%.

L’inflazione

Rimane preoccupante la questione inflazione. In Europa, secondo Eurostat, l’inflazione annuale dovrebbe essere del 4,1% a ottobre 2021, in aumento dal 3,4% di settembre e in Italia (Istat), l’indice dei prezzi al consumo registra un aumento dello 0,6% su base mensile e del 2,9% su base annua. Commentando i dati dell’Istat, l’Ufficio Studi Confcommercio ha sottolineato che “le stime preliminari di Pil e inflazione, in entrambi i casi migliori rispetto alle attese, restituiscono la fotografia di un’economia che, seppur in deciso recupero, si trova ora ad affrontare la sfida della crescita in un contesto nel quale non mancano le incognite”.

La fiducia

A ottobre, riporta Istat, l’indice di fiducia delle imprese aumenta; a determinare il miglioramento contribuiscono l’industria manifatturiera e il comparto delle costruzioni. L’indice di fiducia dei consumatori registra una diminuzione, rimanendo comunque su livelli storicamente elevati. A determinare il calo gli indici sul clima corrente: situazione economica dell’Italia e della famiglia; opportunità attuale del risparmio e acquisto di beni durevoli; bilancio finanziario della famiglia.

Market Watch Pmi di Banca Ifis

Secondo il Market Watch Pmi di Banca Ifis, realizzato in collaborazione con Format Research, le imprese che esportano anche durante la pandemia hanno retto alle difficoltà mantenendo immutata al 76% la quota delle società sotto i 50 addetti che hanno continuato ad esportare. Buone le prospettive per il biennio 2022-23. Punto di forza delle imprese è l’innovazione tecnologica.

Il settore distillatorio italiano tra modello di sostenibilità e nuove sfide

Un leggero ma costante trend di crescita, è questo l’andamento economico delle imprese dell’industria dei distillati secondo lo studio Format Research presentato nel corso della due giorni di lavoro dal titolo “Il settore distillatorio italiano tra modello di sostenibilità e nuove sfide” e svolta a Nogaredo (Trento) su organizzazione dell’Associazione nazionale industriali distillatori di alcoli ed acquaviti (AssoDistil).

Indagine biennale Tecnoborsa

Dall’Indagine biennale Tecnoborsa 2021 sulle sei maggiori città italiane è emerso che nel biennio 2019-2020 c’è stato un rallentamento nella ripresa del mercato immobiliare e, infatti, la quota delle famiglie che hanno dichiarato di aver acquistato un’abitazione (5,6%) è scesa di circa un punto percentuale tornando ai valori registrati nell’Indagine 2017.

(Fontana di Trevi foto F Ascani Format Rersearch)

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