Previsioni economiche d’autunno

L’economia dell’UE si sta riprendendo più rapidamente del previsto dalla recessione dovuta alla pandemia. Con l’avanzare delle campagne di vaccinazione e la progressiva revoca delle restrizioni, in primavera è ripresa la crescita e si è protratta senza interruzioni in estate, sostenuta dalla riapertura dell’economia”. È scritto nelle Previsioni Economiche d’Autunno della Commissione Europea, secondo le quali il Pil italiano è visto al 6,2% nel 2021, al 4,3% nel 2022 e al 2,3 nel 2023.

Dati e previsioni incoraggianti che devono fare i conti con quelli che sono stati definiti “colli di bottiglia”.

Proprio oggi, in audizione presso la Commissione economica del Parlamento Europeo, la presidente della BCE Christine Lagarde ha detto molto chiaramente che, le dinamiche della crescita economica si stanno in qualche modo moderando a causa delle strozzature dell’offerta e dell’aumento dei prezzi dell’energia e l’inflazione avrà bisogno di più tempo per tornare al quadro originariamente previsto.

Preoccupa la quarta ondata della pandemia

La situazione economica potrebbe poi tornare a subire gli effetti di una recrudescenza della pandemia. La quarta ondata Covid imperversa in Europa e in alcuni stati sono già previsti lockdown e coprifuoco. Anche in Italia, dove la situazione per ora è migliore che altrove, i casi sono in aumento costante e si stanno formulando nuove regole, specie nel settore dei trasporti, per tentare di limitare i contagi. (vedi QUI)

Il MIC

Utile strumento per comprendere l’attualità economica è l’indicatore del disagio sociale, MIC, che Confcommercio diffonde mensilmente, e che registra a settembre un lieve calo rispetto al dato di agosto. Si sottolinea come l’inflazione rimanga un rischio per redditi e occupazione.

Istat e Banca d’Italia

Secondo la Nota mensile sull’andamento dell’economia redatta da Istat, a livello internazionale continua la fase di espansione che potrebbe trovare un freno nell’aumento dei prezzi dei prodotti energetici. Bene il Pil italiano: la variazione acquisita per il 2021 è +6,1%.

Una buona notizia è anche che scende il debito pubblico italiano a settembre, interrompendo l’escalation che dura da dicembre 2020. Secondo i calcoli di Banca d’Italia, è diminuito di 27,9 miliardi di euro rispetto al mese precedente, risultando pari a 2.706,4 miliardi.

Produzione Industriale

Interessante anche il dato sulla produzione industriale. Secondo Eurostat, pur in aumento del 5,2% e del 5,0% rispetto a settembre 2020, settembre 2021, la produzione industriale destagionalizzata è diminuita dello 0,2% nell’area dell’euro e dello 0,5% nell’UE, rispetto ad agosto 2021.

Italia in lieve controtendenza: riporta l’Istat che a settembre 2021 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale aumenti dello 0,1% rispetto ad agosto. Nella media del terzo trimestre il livello della produzione cresce dell’1,0% rispetto al trimestre precedente.

Forum internazionale di Conftrasporto – Confcommercio

La transizione ecologica è ormai argomento imprescindibile, ed anche la sesta edizione del Forum internazionale di Conftrasporto – Confcommercio è stata dedicata al tema della transizione “green” nei trasporti e nella logistica, oltre che alla questione dell’intermodalità.

L’argomento è stato oggetto di due studi presentati in apertura dei lavori del Forum: il Rapporto dell’Ufficio Studi di Confcommercio sui trasporti e la sostenibilità, che nell’occasione ha anche diffuso il settimo numero dell’Osservatorio congiunturale dei Trasporti, e dal documento Isfort sulla “Transizione ecologica dei Trasporti e della logistica e l’intermodalità”.

Federmotorizzazione

Durante l’evento organizzato il 10 novembre da Federmotorizzazione al Museo Storico Fratelli Cozzi Alfa Romeo di Legnano, il Presidente Simonpaolo Buongiardino ha fornito un quadro dell’attuale situazione del mercato automobilistico, nel quale si prevede che, negli ultimi quattro mesi dell’anno corrente, si avranno 50mila macchine immatricolate in meno.

In questa occasione, Pierluigi Ascani, Presidente di Format Research, ha presentato i dati dell’Osservatorio Mobilità 2021 dal quale sono emersi numerosi e importanti spunti di riflessione, a cominciare dal clima di fiducia delle imprese della mobilità che, nel 2021 ha compiuto un balzo in avanti di 14 punti. Si tratta tuttavia di un “rimbalzo statistico” dopo il crollo del 2020, essendo ancora lontani dai livelli pre-Covid.

Osservatorio congiunturale sul terziario curato per Confcommercio Friuli Venezia Giulia da Format Research

È stato presentato oggi (15 novembre) a Udine, l’Osservatorio congiunturale sul terziario curato per Confcommercio Friuli Venezia Giulia da Format Research.

Il quadro che emerge è quello di un’economia in fase di ripartenza. Scongiurato il crollo degli occupati, ci sono state 105mila nuove assunzioni nel terziario in nove mesi. Appaiono buone le prospettive per la stagione invernale. Promosse dagli imprenditori intervistati le misure, a contrasto dell’emergenza, adottate dalla Regione.

Indagine sull’opinione dei pubblici esercizi e dei cittadini sull’utilizzo dei dehors

Le misure di prevenzione per il Covid hanno favorito nei mesi scorsi, per bar e ristoranti, la possibilità di offrire il servizio all’aperto. Nell’ambito dell’Assemblea annuale Fipe Confcommercio Roma si è svolta la Tavola Rotonda: “Tavolini e città | L’uso del suolo pubblico tra diritti, sviluppo e qualità dello spazio urbano”.

Durante l’incontro è stata presentata l’indagine a cura di Format Research sull’opinione dei pubblici esercizi e dei cittadini sull’utilizzo dei dehors. Tra gli altri risultati si è evidenziato che la proroga della deroga Covid sull’uso del suolo pubblico fino al 2022 è auspicata da sette imprese su dieci. Oltre il 70% dei cittadini intervistati ha dichiarato che gli spazi all’aperto dei locali (i dehors) suscitano emozioni positive in prevalenza perché creano punti di ritrovo dove prima non c’era nulla.

(Persone – Foto F Ascani Format Research)

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