17 novembre 2021

Le principali evidenze che emergono da un’analisi descrittiva dei dati sono le seguenti.

Il saldo tra le attese di miglioramento e peggioramento della situazione economica generale e del mercato del lavoro nei successivi dodici mesi è divenuto positivo per la prima volta dall’avvio delle rilevazioni nella primavera del 2020 .

La percentuale di famiglie che prefigura un peggioramento del quadro generale e del mercato del lavoro è diminuita di oltre 10 punti percentuali, portandosi al 27 e al 31 per cento rispettivamente; sono le quote più basse dall’inizio dell’indagine.

Le attese sul reddito familiare restano sostanzialmente stabili rispetto alla scorsa primavera: tre nuclei su quattro si aspettano nell’anno in corso entrate analoghe a quelle del 2020; il 15 per cento ritiene che saranno inferiori.

Le valutazioni sono progressivamente migliorate durante l’anno per i nuclei con capofamiglia lavoratore autonomo, che erano stati maggiormente colpiti nelle fasi più acute della pandemia: il saldo tra aspettative di aumento e diminuzione del reddito familiare è aumentato di 7 punti percentuali rispetto ad aprile, portandosi per la prima volta dallo scorso autunno in linea con la media della popolazione.

(Persone Milano foto da pexels-photo-243076)

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