17 novembre 2021

Le esportazioni

Nel primo semestre 2021 le esportazioni dei poli tecnologici del Lazio si sono posizionate su livelli pari a circa 6,6 miliardi di euro, in lieve incremento rispetto ai primi sei mesi del 2020 (+0,9%).

Aerospazio e ICT

Ai segnali di recupero dei poli dell’aerospazio e dell’ICT, che hanno evidenziato una crescita a doppia cifra, si contrappone il dato negativo del polo farmaceutico (-5,7%) che sconta una fisiologica decelerazione dopo il boom degli anni precedenti.

Polo farmaceutico

Il polo farmaceutico ha, infatti, visto nel primo semestre diminuire le esportazioni verso tutti i principali sblocchi commerciali quali Stati Uniti (-16,4%), Germania (-22,5%), Regno Unito (-77,4%) e Francia (-59,8%).

Nonostante l’evoluzione negativa, le esportazioni si posizionano comunque su livelli pari a 5,4 miliardi di euro, confermandosi il primo polo farmaceutico italiano.

Nei prossimi mesi le prospettive di crescita saranno influenzate anche dallo scenario che si delineerà rispetto alla produzione dei vaccini anti-Covid nella regione.

Continua invece il trend positivo per il polo ICT romano (+35,3%) grazie soprattutto a Germania, Regno Unito, Emirati Arabi, Qatar e Cina.

Nei primi sei mesi dell’anno sono tornate a crescere anche le esportazioni del polo aerospaziale (+48,3%) tornando cosi ai livelli del primo semestre 2019 prepandemia.

Il Monitor dei Poli Tecnologici del Lazio realizzato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo conferma la rilevanza dei poli hi-tech regionali nel panorama manifatturiero italiano.

Entrambi i distretti tradizionali del Lazio sono tornati ai livelli di export pre-pandemia.

Per il distretto della Ceramica di Civita Castellana il primo semestre si chiude con un +24% tendenziale, e segna quindi un progresso dell’1,9% rispetto al primo semestre del 2019 grazie ad una forte crescita delle esportazioni verso l’Austria e la Svizzera mentre restano ancora sotto i livelli del 2019 gli scambi verso Regno Unito e Stati Uniti.

Un ottimo semestre anche per il distretto ortofrutticolo dell’Agro-Pontino che registra un incremento del 10% tendenziale (+8,7% rispetto allo stesso periodo del 2019).

Torna a crescere la domanda da parte della Germania dopo la contrazione del 2020 e si conferma primo paese di destinazione, assorbendo da sola circa il 50% delle esportazioni del distretto.

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati fanno uso di cookie necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Per saperne di più o per revocare il consenso relativamente a uno o tutti i cookie, fai riferimento alla Privacy e Cookie policy. Cliccando su "Accetta" dichiari di accettare l’utilizzo di cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi