Rapporto OXFAM

Questa mattina è stato diffuso, in occasione dell’apertura dei lavori del World Economic Forum di Davos, l’ultimo rapporto Oxfam secondo il quale, quella che stiamo vivendo è la “pandemia delle disuguaglianze”. Nei primi due anni di covid i 10 uomini più ricchi del mondo hanno più che raddoppiato i loro patrimoni, passati da 700 a 1.500 miliardi di dollari, al ritmo di 15.000 dollari al secondo, 1,3 miliardi di dollari al giorno. Nello stesso periodo si stima che 163 milioni di persone siano cadute in povertà nel pianeta. E mentre il numero dei più poveri saliva vertiginosamente, dall’inizio dell’emergenza Covid-19, ogni 26 ore un nuovo miliardario si è unito ad una élite composta da oltre 2.600 super-ricchi. (Vedi QUI)

Global Economic Prospects

Secondo l’ultimo rapporto Global Economic Prospects, a cura della Banca Mondiale, la crescita globale dovrebbe decelerare notevolmente dal 5,5% nel 2021 al 4,1% nel 2022 e al 3,2% nel 2023. La diffusione delle varianti di COVID-19 insieme a inflazione, debito e disuguaglianza, intensifica l’incertezza.

BCE

La Presidente della BCE Christine Lagarde, in audizione presso la Conferenza delle commissioni parlamentari per gli affari sindacali dei parlamenti dell’Unione europea, ha dichiarato che ci si aspetta che il PIL superi il livello pre-pandemia nel primo trimestre di quest’anno, anche grazie alla risposta politica combinata dell’Europa. … Ma questo veloce riprendersi dell’economia ha contribuito a influire sui forti aumenti dei prezzi di carburanti, gas ed elettricità. Nello stesso modo si è giunti a un aumento dei prezzi dei beni durevoli e di alcuni servizi, poiché la domanda supera l’offerta limitata.

Senza dubbio possiamo dire che oggi, al covid-19 con tutte le sue varianti, si è aggiunto, per le economie, il rischio inflazione che può incidere pesantemente sulla ripresa in atto.

Istat – prezzi al consumo

Nel 2021, commenta l’Istat pubblicando i suoi dati definitivi dei prezzi al consumo di dicembre, dopo la flessione del 2020, questi tornano a crescere in media d’anno, registrando l’aumento più ampio dal 2012 (+3,0%). La ripresa dell’inflazione nel 2021 è essenzialmente trainata dall’andamento dei prezzi degli Energetici (+14,1%), diminuiti invece dell’8,4% nel 2020.

Eurostat e Istat – produzione industriale

Uno dei segni più importanti della ripresa economica è la produzione industriale che Eurostat stima in crescita del 2,5% nell’Unione Europea, e che Istat misura per il nostro Paese a +1,9% a novembre su ottobre con un indice complessivo, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, di un più 6,3%. Tutti i principali settori di attività crescono su base mensile, con un incremento più ampio per il settore dell’energia.

Se la ripresa c’è, ed è certificata dai numeri, è doveroso riflettere che questa, nella realtà, così come lo sono stati gli effetti economici della pandemia, “non è uguale per tutti”.

Ufficio Studi Confcommercio

Secondo l’Ufficio Studi Confcommercio il 2021 si chiuderà con una crescita del Pil del 6,2% e dei consumi del 5,1% ma per ristorazione, turismo e cultura la ripresa non è mai arrivata e solo dal 2023 potranno recuperare i livelli pre-pandemia. Ristorazione e alberghi registrano una perdita di consumi, rispettivamente, del 27,3% e di quasi il 35%, i servizi culturali e ricreativi del 21,5%; e ci sono anche altri comparti con cali a doppia cifra, come i trasporti (-16%) e l’abbigliamento e le calzature (-10,5%). “E’ evidente – ha sottolineato il direttore dell’Ufficio Studi, Mariano Bella – che il recupero prosegue più lentamente del previsto e per i consumi, in calo del 7,3% rispetto al 2019, il completo ritorno ai livelli pre-pandemici non avverrà prima del 2023“.

MarketWatch di Banca Ifis sulle PMI realizzati con Format Research

Le piccole e medie imprese italiane, cuore pulsante della nostra economia, vogliono, nonostante tutto, essere ottimiste e scommettere sul futuro, puntando sulla qualità dei prodotti e innovando in modo sostenibile. È quanto emerso dai MarketWatch di Banca Ifis sulle PMI realizzati con Format Research, argomento trattato nel podcast di Ansa Voice econoMia, a cura di Corrado Chiomito che possiamo ascoltare QUI.

(Photo by Gabriella Clare Marino on Unsplash)

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