Sergio Mattarella rieletto Presidente

Al termine di una settimana di consultazioni e di votazioni, soltanto alla settima, è stato rieletto alla guida del Paese Sergio Mattarella con 759 voti, raggiungendo il totale più alto dopo Pertini.

“Ringrazio i Presidenti della Camera e del Senato per la loro comunicazione. Desidero ringraziare i parlamentari e i delegati delle Regioni per la fiducia espressa nei miei confronti. I giorni difficili trascorsi per l’elezione alla Presidenza della Repubblica nel corso della grave emergenza che stiamo tuttora attraversando – sul versante sanitario, su quello economico, su quello sociale – richiamano al senso di responsabilità e al rispetto delle decisioni del Parlamento. Queste condizioni impongono di non sottrarsi ai doveri cui si è chiamati – e, naturalmente, devono prevalere su altre considerazioni e su prospettive personali differenti – con l’impegno di interpretare le attese e le speranze dei nostri concittadini“. È quanto ha dichiarato il Presidente Mattarella al termine dell’incontro con i Presidenti del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e della Camera, Roberto Fico, che gli hanno comunicato l’esito della votazione per l’elezione del Presidente della Repubblica. (Vedi QUI). La rielezione del Presidente Mattarella, di fatto riafferma lo stato attuale con il primo Ministro Draghi alla guida dell’esecutivo. È questo uno scenario nel segno della continuità per il rispetto dell’agenda economica, delle riforme e per il lavoro sul Pnrr. Tutto ciò in un momento particolarmente complesso, e ricco di sfide, non solo per l’Italia.

FMI: economia globale in una posizione più debole del previsto

Il Fondo Monetario Internazionale, nel suo ultimo aggiornamento al World Economic Outlook, scrive che l’economia globale è entrata nel 2022 in una posizione più debole del previsto. Con la diffusione della nuova variante di Omicron COVID-19, i paesi hanno reimpostato le restrizioni alla mobilità. L’aumento dei prezzi dell’energia e le interruzioni dell’offerta hanno portato a un’inflazione più elevata e più ampia del previsto. La crescita globale dovrebbe diminuire dal 5,9% nel 2021 al 4,4% nel 2022. Ed anche per l’Italia la stima di crescita si attesta al 3,8%, con un taglio di 0,4 punti percentuale.

La fiducia

La difficoltà del momento è stata ovviamente percepita da imprese e consumatori italiani, la cui fiducia, secondo le stime Istat, è in diminuzione: l’indice del clima di fiducia dei consumatori passa da 117,7 a 114,2, mentre quello composito del clima di fiducia delle imprese si sposta da 112,7 a 105,4.

Il Pil

Nel 2021, il dato è di oggi lunedì 31 gennaio, secondo la stima flash di Istat, l’Italia è cresciuta più delle attese, portando il Pil ad un robusto +6,5%. Nel commento dell’Istituto di Statistica leggiamo che la stima preliminare riflette uno sviluppo ulteriore del settore dell’industria e dei servizi, e un calo in quello dell’agricoltura. C’è stata quindi, per il quarto trimestre consecutivo una espansione, seppure a ritmi più moderati rispetto ai periodi precedenti. Anche dal lato tendenziale, la crescita è risultata molto sostenuta, superiore ai 6 punti percentuali. È un risultato che si deve non solo alla congiuntura favorevole dei mesi precedenti ma alche agli interventi del Governo, rivendica il MEF in un comunicato stampa. Oggi, però, aggiungono dal ministero dell’Economia, la recrudescenza della pandemia sta causando un temporaneo rallentamento dell’attività di alcuni settori economici e il caro energia è un indubbio fattore di rischio. Comunque l’obiettivo del Governo rimane quello di una crescita di almeno il 4%, 0,2punti in più rispetto alle stime del FMI di cui abbiamo accennato sopra.

Rapporto di ricerca sulle agenzie di marketing realizzato Format Research per conto di Ascom Confcommercio Bergamo

È stato presentato oggi alla stampa il nuovo Rapporto di ricerca sulle agenzie di marketing in provincia di Bergamo realizzato da Format Research per conto di Ascom Confcommercio Bergamo.  Oltre il 71% delle imprese bergamasche investe in marketing e comunicazione e nonostante la crisi causata dalla pandemia la filiera del marketing “made in Bergamo” raggiunge una dimensione importante, con numeri in crescita e un mercato sempre più ampio – soprattutto nel manifatturiero e nel commercio – oltre a un giudizio positivo da parte delle imprese che hanno scelto le agenzie del territorio per campagne di marketing tradizionale e digitale.

Osservatorio annuale Ali sulle librerie in Italia

Secondo l’Osservatorio annuale Ali (Associazione librai italiani) sulle librerie in Italia, realizzato con l’istituto di ricerca Format Research, l’andamento economico delle imprese migliora rispetto ai livelli pre-crisi e nel corso del 2021 oltre il 50% delle librerie ha segnalato un aumento dei clienti entrati nei negozi e un aumento dei libri (anche in valore) acquistati, rispetto all’anno della pandemia. Un dato che pesa in modo negativo alle librerie indipendenti, invece, è quello relativo al settore della scolastica: distribuire libri scolastici costa molto e comporta importanti investimenti aggiuntivi a fronte di margini esigui.

(Quirinale foto di F Ascani Format Research)

 

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